Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 16 Giugno 2014

Gobber (Skaracchio) doveva rivelare di essere gay durante la scena del matrimonio! Tutti al cinema lo aspettavano e il regista Dean DeBlois (noto omosessuale) lo aveva promesso. Alla fine il vichingo è davvero gay, ma senza un coming out diretto

Gobber è gay ma senza un coming out diretto

Pare che si sia sbrogliata la questione sulla scena di coming out di Dragon Trainer 2  (How to Train Your Dragon 2). In effetti sembrava strano che un personaggio di un famoso film di animazione rivelasse di essere gay, più che altro per le delicate questioni di questo momento storico circa i diritti delle coppie omosessuali; e non è il caso che un riferimento tale riguardasse un film per bambini. In ogni caso il tutto è sorto da un equivoco durante un'intervista del regista a E!.

Dean DeBlois, per altro un gay dichiarato, aveva infatti dichiarato che il personaggio di Gobber (nella versione italiana Skaracchio), vecchio saggio vichingo e maestro dei giovani combattenti, avrebbe fatto un clamoroso coming out durante una sequenza all'interno di un matrimonio dove lui è testimone, pronunciando la frase "Gobber is coming out of the closet".... Le parole fatidiche non sono però state dette dal personaggio e tutti, negli Stati Uniti, se ne sono accorti al momento dell'uscita del film, che era stato presentato in anteprima al Festival di Cannes 2014 e che uscirà in Italia il 16 agosto. DeBlois aveva anche aggiunto che l'idea era venuta al doppiatore Craig Ferguson, che decise di aggiungere quelle parole in una sorta di improvvisazione in cabina di doppiaggio per completare l'enunciato dello script "That's why I never got married".

Questo è il testo originale dell'intervista a Dean DeBlois:

"When we were recording Craig Ferguson, I had written the line, 'This is why I never got married,' and he, as he often does, added it as an ad lib and he said, 'Yup, Gobber is coming out of the closet…’ I think that's a really fun [and] daring move to put in. I love the idea that Gobber is Berk's resident gay."

In realtà quello che il pubblico ha sentito - come testo aggiunto - è stato "That and one other reason": proprio questa frase sarebbe in realtà il vero riferimento del regista durante l'intervista a E!, perché la DreamWorks nega di aver mai censurato una parte dello script e che quelle parole fossero nella sceneggiatura definitiva. Insomma, la frase del "coming out of the closet" era il significato sottinteso, non 'the real quote'. Alla fine dell'indagine la sostanza non cambia: Gobber è gay, ma la versione definitiva della sua "line" è davvero troppo sottile per essere compresa da tutti. Ma l'importante, in fondo, è che la diversità di orientamento sessuale sia comunque contemplata.

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