Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 11 Giugno 2014

A Gorizia torna l'edizione del Premio Migliore Sceneggiatura Cinematografica "Sergio Amidei", all'interno di un contesto ricco di iniziative. L'evento 2014 è interamente dedicato al regista Carlo Mazzacurati, scomparso questa primavera

Carlo Mazzacurati omaggiato a Premio Amidei 2014

A luglio torna il prestigioso Premio Amidei e l'edizione 2014 sarà dedicata interamente al regista da poco scomparso Carlo Mazzacurati. L'evento è previsto a Gorizia dal 18 al 24 del mese estivo e ci si prepara quindi alla consegna del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica “Sergio Amidei”. La formula innovativa di quest'anno è appunto la figura amata del regista veneto che accompagnerà tutta l'iniziativa attraverso le sue sezioni. L'intera programmazione sarà all'insegna della scrittura cinematografica raccontata, sviscerata e spiegata anche attraverso il corpus registico e d'autore di Carlo Mazzacurati, un esempio di efficacia, chiarezza stilistica e sobrietà artistica. Il nativo di Padova ha firmato script di film come Il prete bello, Marrakech Express, Vesna va veloce e, addirittura, Fracchia contro Dracula.

Le sezioni sono svariate e dedicate a numerose tematiche, come l’Horror Politico Italiano 60’/’70, lo Spazio Off con Tre Notti Nere, La Grande Guerra - L’occhio del Cinema e il pitching Prima della Scrittura per promuovere l’incontro tra giovani sceneggiatori-scrittori e produttori del paese. I due pilastri dell'evento goriziano sono, ovviamente, il sopracitato Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei” e il Premio alla Cultura Cinematografica, che quest'anno verrà consegnato alla trasmissione radiofonica Hollywood Party. 

La rassegna sarà accompagnata da eventi particolari, incontri speciali, tavole rotonde e tante altre sorprese. Uno dei film che introdurrà la speciale sezione La Grande Guerra – L’occhio del Cinema è La Grande Illusione di Jean Renoir.

Sergio Amidei è stato un personaggio significativo nel panorama cinematografico italiano, attivo sia come sceneggiatore sia come produttore. Triestino, si avvicina al neorealismo e a Rossellini, collaborando a sceneggiature indimenticabili come quelle di Sciuscià e Roma città aperta, capisaldi del movimento. Nel 1949 fonda la sua casa di produzione, la Colonna Film. Plurinominato all'Oscar, ha vinto due David di Donatello e due Nastri d'argento.

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