Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 28 Giugno 2016

Morto Bud Spencer, icona del western all’italiana. Insieme a Terence Hill ha interpretato decine di film memorabili per intere generazioni

Bud Spencer

Per quelli di una generazione nata negli anni sessanta e settanta Bud Spencer ha rappresentato l’inizio e la fine del cinema. L’inizio perché di lui, insieme a Terence Hill, si divoravano tutti i film. A poco a poco ci si rendeva conto di aver visto 20 volte Altrimenti ci arrabbiamo (1974) o Lo chiamavano Trinità (1970), tanto per dire. Come era accaduto? Prima al cinema, quando uscivano in sala, poi nella beatitudine degli anni ottanta, quando il proliferare delle televisioni private costituiva l’insaziabile piatto quotidiano per tutti i cinefili del tempo.

Poi crescendo questi cinefili si sono anche raffinati. Cominciavano a vedere altri film, sentivano parlare di autori, di nouvelle vagues, ecc. magari senza averle davvero vissute. E I film di Bud Spencer… con Terence Hill erano sempre lì a rubarti ore ed ore, perché quando capitava di iniziare a vederne uno andava sempre a finire che te lo vedevi tutto. Chissà perché… Poi crescendo ancora, diventando un po’ vecchi, si era capito che quei film si divoravano perché erano fatti benissimo, perché Bud Spencer e Terence Hill sono due autori colossali. Si potrebbe dire senza dubbio che non è mai esistita né esiste, cinematograficamente parlando, una coppia così perfetta. Lo dimostra il fatto che potevano esplorare i generi, qualsiasi genere.

Bud Spencer si chiamava Carlo Pedersoli ed è nato 86 anni fa. Era un omone sul quale non avresti scommesso una lira che era stato anche campione di nuoto. Sorvoliamo sulla prima parte della sua carriera poiché è vero che di sicuro non incontrò particolare fortuna. Ma poi nel 1970 nel già citato Altrimenti ci arrabbiamo cambierà tutto, insieme a Terence Hill.

E d’altra parte nel corso dei Settanta lavora nella piacevolissima serie dei Piedone. Ricordiamo Piedone, lo sbirro, Piedone a Hong Kong, Piedone l’africano, Piedone d’Egitto, tutti con alla regia Steno. Anche senza Terence Hill, Spencer era straordinario e riusciva nell’intento di interpretare un personaggio buono, ma capace di menare alla bisogna.

Se uno poi ci pensa, da tante legnate viste, compiute da Bud Spencer, quello che si percepiva era una grande tenerezza, altroché violenza... Le famose scazzottate in gruppo erano il suo forte con Terence Hill che era quello svelto e lui invece il compare che incassava pugni da tutti i lati per poi esplodere. La sua grande specialità, come ricorderanno tantissimi fan, era il pugno in testa, che una volta assestato, metteva KO l’avversario. Ma anche il pugno sulla spalla era memorabile e capace di paralizzare ogni avversario. Ciliegina sulla torta era la grande ammucchiata con decine di avversari che lo sovrastavano e poi lui con un colpo quasi da supereroe (ma nessuno ci pensava a quei tempi) faceva saltare tutti in aria...

Naturalmente il merito di queste scene non stava solo nell’invenzione dei personaggi, tutti caratterizzati al limite della caricatura, ma nel ritmo composito, nelle indimenticabili sequenze accelerate, e nei suoni straordinari delle varie percosse.

Certo il fatto che il western sia scomparso soprattutto dal cinema italiano deve aver influito moltissimo nel passaggio dagli anni d’oro a quelli di commedie sempre più dolciastre e meno impressionanti. Spencer fu sempre discreto e non oltrepassò mai la soglia del buon gusto in un cinema e televisione che nel frattempo diventavano sempre più mediocri e volgari. Forse in questo il suo grande partner Terence Hill è stato più bravo a riciclarsi come Don Matteo.

Noi non lo dimenticheremo mai, sarà sempre il nostro Bud, gigante buono, pronto a intenerirsi e difendere gli oppressi di turno anche dal Paradiso.

 

 

 

 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box