Ritratto di Simone Malacarne
Autore Simone Malacarne :: 15 Dicembre 2015

Il celebratissimo Quentin Tarantino spiega i suoi piani per il futuro: vorrebbe, in ordine random, scrivere romanzi, articoli di cinema su riviste e trasporre le proprie pellicole a teatro

Quentin Tarantino

Grazie a pellicole come Le iene, Pulp Fiction, Kill Bill e Bastardi senza gloria, Quentin Tarantino è, senza il minimo dubbio, uno degli autori più affermati e amati degli ultimi vent'anni. Evidentemente però, questo non gli basta proprio più, e l'ultima rivelazione, adesso, è che il nostro vorrebbe presto tuffarsi in nuove avventure, scrivendo romanzi, articoli sul cinema, e addirittura dirigendo degli spettacoli teatrali.

A rivelarlo è lo stesso Quentin in un'intervista a Hollywood Reporter, e la cosa ci sorpende ma nemmeno troppo. Non è la prima volta, infatti, che Tarantino dichiara di avere un tempo limitato nel cinema, e per la precisione, intende fermarsi dopo il decimo film. Al momento ne ha già realizzati 8, considerando i due Kill Bill come un tutt'uno e contandoci in mezzo anche A prova di morte; quindi, dopo The Hateful Eight dovremo trovarci ancora altre due pellicole firmate QT, prima dell'eventuale addio alla cinepresa per passare ad altro. 

E in proposito, Quentin sembrerebbe avere già le idee chiare: vorrebbe trasporre The Hateful a teatro, in quanto gli piace l'idea che “altri attori possano vestire i panni dei suoi personaggi”. Di certo, sarà un'avventura totalmente nuova per lui, una forma d'espressione differente, con altri metodi di messa in scena e di gestione dei tempi: riuscirà l'autore in questa difficile impresa? Lo scopriremo, forse, solamente tra qualche annetto.

[Leggi anche: Barbara Bouchet su Quentin Tarantino: "È maleducato e inaffidabile"]

Per il resto, non ci riesce difficile immaginarlo come romanziere o giornalista. I libri non sono poi così lontani dal mondo delle sceneggiature (e sappiamo benissimo quanto Tarantino sia un ottimo sceneggiatore), mentre per quanto riguarda gli articoli di cinema, da sempre il regista diffonde i propri pensieri sulla settima arte e i film altrui, quindi si tratterebbe solamente di organizzare quei pensieri nero su bianco. 

In attesa di tutto questo, ricordiamo che il 4 febbraio arriverà finalmente nelle sale italiane The Hateful Eight: siete pronti per l'evento western della stagione?

Categorie generali: 

Facebook Comments Box

Video Dominion