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Autore Rosa Maiuccaro :: 10 Maggio 2014

Tra i titoli del Sundance London è spiccato tra tutti The Voices – Le Voci, un’opera originale e bizzarra, interpretata magistralmente da un Ryan Reynolds inedito che dopo il successo di Persepolis conferma il talento di Marjane Satrapi.

The Voices di Marjane Satrapi

Oltre ad essere da anni la culla dei cineasti indipendenti, il Sundance Film Festival che si tiene ogni anno a gennaio nello Utah è sinonimo di grande qualità. Lo dimostrano film del calibro di The Voices – Le Voci, il nuovo film della regista di origine iraniana Marjane Satrapi. Dopo lo strepitoso successo della sua opera prima Persepolis, tratta dall’omonima graphic novel autobiografica, la giovane cineasta conferma il suo talento e la sua originalità. La pellicola che ha per protagonista un Ryan Reynolds in stato di grazia, tratta in maniera provocatoria, con uno straordinario disincanto e tanta ironia il tema della malattia mentale. La Satrapi aveva già ampiamente dimostrato le proprie capacità nel suo primo film Persepolis, un cartoon attraverso il quale non solo ripercorreva il suo personale percorso di crescita da bambina a giovane donna ma tracciava le fasi salienti della storia del suo paese d’origine, l’Iran, lungo l’arco di trent’anni. La regista si era contraddistinta per uno stile narrativo leggero tanto quanto dinamico e coinvolgente. Persepolis si inserisce di diritto in quella rivoluzione del cinema di animazione di cui fanno parte film del calibro di Valzer con Bashir di Ari Folman e, più recentemente, documentari che hanno riscontrato un notevole successo di critica, come quello di Michel Gondry, presentato soltanto pochi giorni fa al Rendez-Vouz – Festival del Cinema Francese.

The Voices è un’opera originale, laddove la regista affronta un tema delicato come quello della malattia mentale senza esitazioni azzardando un approccio anticonvenzionale ed irriverente. Jerry Hickfang (Ryan Reynolds) è un giovane schizofrenico che ha come migliori amici un gatto ed un cane parlanti, almeno secondo lui! Sebbene all’inizio sembri soltanto un timido scapolo in cerca della sua anima gemella, Jerry si rivelerà presto uno spiazzante serial-killer, capace di decapitare le proprie vittime e conservarle nel suo frigorifero. The Voices può sicuramente rappresentare un punto di svolta nella carriera di Reynolds, specialmente dopo i deludenti ruoli in Lanterna Verde (2011) e R.I.P.D. – Poliziotti dell’aldilà (2013). L’attore canadese, 38 anni, brilla nei panni dello psicopatico Jerry non soltanto per la straordinaria capacità di empatia e una spiazzante espressione di smarrimento sul suo viso angelicato. Reynolds sorprende anche dal punto di vista del doppiaggio, prestando la voce ad entrambi gli animali (l’attore aveva già lavorato come doppiatore in Turbo e ne I Croods, lo scorso anno). I deliziosi e dirompenti animali domestici non sono altro che la rappresentazione della disturbata personalità bipolare di Jerry (il dolce cane Bosco e il temibile Mr. Whiskers, incarnazione felina dei suoi peggiori istinti). Di tutto rispetto anche la parte femminile del cast formata da Jacki Weaver, Gemma Arterton e Anna Kendrick, rispettivamente nei panni della comprensiva terapista di Jerry, e delle sue due vittime: l’avvenente Fiona e la dolce Lisa.

The Voices è dunque una pellicola estremamente affascinante, diretta da una regista esuberante che offre una visione tutta sua della provincia americana e dei mali che affliggono la società contemporanea. Una dark comedy cosiddetta politicamente scorretta, la cui bellezza risiede nella capacità di creare suspense rivelando progressivamente l’entità del disturbo mentale di Jerry, le sue origini e la sua profondità senza mai indugiare sul pietismo o su una semplicistica diatriba tra bene e male. Da una sceneggiatura di Michael R. Perry, la Satrapi viaggia attraverso i generi cinematografici con un grande senso dell’umorismo, sorprendendo lo spettatore servendosi di repentini cambi di tono e di prospettiva. Elettrizzante, imprevedibile, originale e bizzarro. Grazie a queste caratteristiche e ad una performance superlativa di Reynolds, The Voices – Le Voci è un film capace di parlare a tutti.

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