Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 7 Gennaio 2015

Rivelato il programma dell'International Film Festival Rotterdam, la cui 44° edizione si svolgerà dal 21 Gennaio al 1 Febbraio 2015. In cartellone diversi titoli che faranno la felicità dei cinefili arthouse di tutto il mondo

The Tribe di Myroslav Slaboshpytskiy

Rivelato il programma dell'International Film Festival Rotterdam, una delle manifestazioni più squisitamente cinefile e dedicate agli amanti delle scoperte e del cinema indipendente. Tra i vincitori delle passate edizioni, si contano, infatti, nomi come quelli di Lou Ye, Pablo Trapero, Daniele Gaglianone, Kelly Reichardt e addirittura Christopher Nolan in tempi meno sospetti (per The Following nel 1999).

Certo, non mancano titoli di grande richiamo commerciale, e pensiamo a Big Eyes di Tim Burton (con Christoph Waltz ed Amy Adams), attualmente nelle sale italiane, oppure all'attesissimo A Most Violent Year di J. C. Chandor (con Oscar Isaac e Jessica Chastain), scelto dall'evento come film di chiusura.

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Inoltre, ci saranno alcune delle opere più amate da critici e circuiti festivalieri nel corso dell'ultimo anno: Amour Fou di Jessica Hausner, Eden di Mia Hansen-Løve, Girlhood di Céline Sciamma, Le meraviglie di Alice Rohrwacher, Phoenix di Christian Petzold, The Tribe di Myroslav Slaboshpytskiy, Force Majeure di Ruben Östlund e diverse altre ancora. 

[Leggi anche: Rutger Wolfson lascia la direzione del Rotterdam Film Festival]

Eppure, la sezione più interessante di Rotterdam rimane forse il concorso per esordienti e semi-esordienti, i quali competono per i Tiger Awards, preparandosi ad un lancio internazionale coi botti. Infatti, otre a guadagnarsi ben 15.000 euro in caso di vittoria, la reputazione del festival permetterà alle pellicole di avere la necessaria attenzione da parte di distributori e stampa di tutto il mondo, soprattutto quelli legati all'universo arthouse e d'essai. Nomi finora praticamente sconosciuti, ma che proprio grazie a Rotterdam potremo un giorno trovare in festival ancora più famosi e importanti come Venezia, Cannes o Berlino.

[Leggi anche: Luca Zingaretti nuovo direttore della Mostra del Cinema di Pesaro. Perplessi i cinefili]

Ecco le 13 pellicole scelte per competere ai Tiger Awards di quest'anno:

Above And Below di Nicolas Steiner (Switzerland/Germany) 

Another Trip To The Moon di Ismail Basbeth (Indonesia) 

Bridgend di Jeppe Ronde (Denmark)

Gluckauf di Remy van Heugten (The Netherlands) 

Haruko’s Paranormal Laboratory di Lisa Takeba (Japan) 

Impressions Of A Drowned Man di Kyros Papavassiliou (Cyprus) 

La Mujer De Los Perros di Laura Citarella & Veronica Llinas (Argentina) 

Norfolk di Martin Radich (United Kingdom) 

La Obra Del Siglo di Carlos Quintela (Cuba/Argentina/ Germany) 

Parabellum di Lukas Valenta Rinner (Argentina, Austria, Uruguay) 

Tired Moonlight di Britni West (USA) 

Vanishing Point di Jakrawal Nilthamrong (Thailand) 

Videophilia (And Other Viral Syndromes) di Juan Daniel Fernandez Molero (Peru) 

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