Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 5 Settembre 2016

Il regista culto Ang Lee ha raccontato la sua umiliante esperienza con le tecnologie innovative utilizzate per il suo nuovo film "Billy Lynn Long Halftime Walk"

Ang Lee

Ang Lee ha dichiarato al magazine Screen di sentirsi addirittura umiliato di fronte alle nuove tecnologie utilizzate per il suo nuovo film Billy Lynn. Lee ha riconosciuto tutta la sua frustrazione di fronte alla nuova velocità di ripresa, che ha raggiunto i 120 frames per secondo. Ma tutto questo ha comportato una mole di dati, si parla di 40 volte in più rispetto all'ordinario, mai gestita nel passato...

Il film debutterà il prossimo 14 ottobre nel corso del New York Film festival e racconta la storia di un giovane soldato interpretato da Joe Alwyn, il cui ritorno in patria dall'Iraq, è abbastanza devastante dal punto di vista mentale. Nel cast anche Kristen Stewart e Vin Diesel.

Sembra proprio che la necessità di rappresentare il caos nel cervello del protagonista abbia spinto Lee a cercare la tecnologia più adeguata per visualizzarla. Ma da qui la serie di problemi tecnici, compresa quella di proiezione. Infatti, quale sala è attrezzata per riprodurre con esattezza il film? Che, lo ripetiamo, ha le seguenti caratteristiche: 3D, 4K e 120 frames per secondo... La maggior parte dei cinema raggiunge "appena" i 2K e 60 frames...

Lo stesso Lee ha dichiarato: "Ho girato ben 12 film prima di questo, e mi sento un cineasta con una grande esperienza, ma in questo caso mi sono sentito umiliato. Abbiamo cercato di rispondere in ogni istante a decine di problemi tecnici aperti. È stato davvero demoralizzante; le riprese sono state una scuola di sopravvivenza".

Intanto, pur lodando il coraggio di Lee nel proseguire un'opera così innovativa, ci chiediamo se e quando potremo mai vederla... Anche se lo stesso Lee si è detto fiducioso che le caratteristiche tecniche del suo nuovo film, presto diventeranno la norma!

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