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Autore Federica Marcucci :: 13 Settembre 2016

Da ben trent'anni la Pixar ci ha insegnato ad andare verso l'infinito e oltre. Ripercorriamo la storia degli studios di Emeryville attraverso i suoi 10 cortometraggi più belli

Il gioco di Geri

Sono passati trent'anni dalla fondazione della Pixar, lo studio d'animazione californiano che ha rivoluzionato il concetto stesso di cinema d'animazione. Eppure, già nel 1984 la Pixar (di cui inizialmente faceva parte anche Steve Jobs) aveva prodotto il suo primo cortometraggio, The Adventures of André & Wally B., a cui seguì il premio Oscar Luxo Jr.. Il cortometraggio è una modalità di far cinema che la Pixar negli anni ha assimilato, fino a farlo diventare un suo marchio di fabbrica. 

Ecco quali sono secondo noi i migliori 10 cortometraggi targati Pixar:

Knick Knack (1989)
Un pupazzo di neve cerca di uscire dalla sua boccia di vetro... ma ovviamente l'imprevisto è dietro l'angolo! Il corto è caratterizzato da un'irrivenza che negli anni la Pixar ha cercato di ammorbidire, se non di censurare. Esempio? Nella versione ridistribuita nelle sale nel 2003 i seni di due personaggi femminili appaiono appiattiti. Tuttavia l'originale è facilmente reperibile in home video.

Il gioco di Geri (1997)
Un signore anziano inizia a giocare a scacchi contro se stesso, mettendo in palio... la propria dentiera! Si tratta di uno dei primi esperimenti di animazione umana. Vinse un Oscar e fu abbinato all'uscita al cinema di A Bug's Life.

Pennuti spennati (2000)
Alcuni uccellini, appollaiati su di un cavo della luce, cercano di cacciare via un intruso poco gradito rimettendoci le penne. Vincitore di un Oscar il corto è stato abbinato al film Monsters & Co.

L'agnello rimbalzello (2003)
Una favola musicale in cui un agnello impara a vedere il lato positivo della vita grazie a uno strano animale chiamato Lepronte e... a un'innata capacità nel rimbalzare. Ha vinto un Oscar ed è stato abbinato a Gli Incredibili.

One Man Band (2005)
Particolare per la sua ambientazione medievale, nel corto vediamo due artisti di strada che si contendono l'offerta di una ragazzina. Il corto ha ottenuto una nomination all'Oscar, aggiudicandosi tuttavia un premio nostrano: il Platinum Grand Prize al Future Film Festival di Bologna. In sala è stato abbinato a Cars - Motori ruggenti.

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Presto (2008)
Omaggio ai cartoons degli anni '40 di Chuck Jones e Tex Avery, nel corto vediamo la vicenda di un prestigiatore e del suo coniglietto. Un assistente che è pronto a mettere a soqquadro il palcoscenico per una carota. Nei cinema è stato proiettato insieme a WALL•E.

Parzialmente nuvoloso (2009)
Tutti i bambini, o qualsiasi genere di cucciolo,nascono dalle nuvole e vengono portati a destinazione dalle cicogne. Peccato che una cicogna in particolare abbia qualche problemino con la sua nuvola. Un'adorabile rivisitazione di una tradizione, vista al cinema insieme al capolavoro Up.

Quando il giorno incontra la notte (2010)
Nessun dialogo per quello che è uno dei corti Pixar più metaforici e meglio riusciti. Una piccola grande elegia che spiega anche ai più piccoli che le diversità non sono poi un ostacolo. Il corto è stato abbinato a Toy Story 3 - La grande fuga.

La Luna (2011)
Tra i corti più poetici della Pixar, La Luna è ispirato all'animazione di Miyazaki, ma anche ai racconti di Calvino e Antoine de Saint-Exupéry. Protagonista è un bambino che, per la prima volta, viene portato sulla barca di famiglia insieme al papà e al nonno. Quale sarà il suo destino? Il corto è uscito al cinema insieme a Ribelle - The Brave.

L'ombrello blu (2013)
Una storia d'amore naïf, in cui la vicenda degli oggetti - non poi così inanimati - si intreccia a quella degli umani. L'appassionato vi ritroverà delle similitudini, se non un omaggio, al corto Disney Johnny Fedora and Alice Blubonnet di Musica Maestro. È uscito al cinema insieme a Monsters University.

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