Ritratto di Simona Carradori
Autore Simona Carradori :: 13 Agosto 2016

Chi non si è mai chiesto, di fronte ad una scena particolarmente violenta o disgustosa, come abbia fatto l'attore a girarla? Beh, spesso sono proprio gli stessi malcapitati a porsi il quesito, rimpiangendo il giorno in cui hanno accettato la parte

Halloween

Quando ho visto per la prima volta Fenicotteri Rosa di John Waters sono rimasta piuttosto turbata nel sapere che quasi tutte le scene più sconvolgenti del film sono state recitate senza filtri dagli attori. La protagonista Divine ha raggiunto la sua fama anche e soprattutto per la celebre sequenza finale della pellicola, passata alla storia perché la ritrae mentre mangia realmente gli escrementi di un barboncino. Sempre nello stesso film l’attore Danny Mills ha dovuto simulare un amplesso sbattendosi più volte e con violenza un pollo vivo sui genitali, probabilmente poi morto durante le riprese.

Non è andata certamente meglio al cast del controverso Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato, costretto non solo ad assistere a svariate violenze sugli animali durante la lavorazione del film, ma anche ad uccidere sul set un maialino e una tartaruga, sventrata tra le lacrime dell’attore Perry Pirkanen.

Nel caso di Fenicotteri Rosa, gli attori erano tutti consenzienti e più o meno abituati ed affini alle stranezze di Waters, mentre nel film di Deodato non è stato facile, a detta di alcuni membri del cast, superare lo shock lasciato dalle riprese.

Nonostante molte star del cinema siano preparate ad ogni evenienza e non abbiano particolari difficoltà a calarsi in ruoli che prevedono scene traumatiche, nell’horror in particolare è capitato che degli attori si siano trovati a fare i conti con interpretazioni da incubo e esperienze da dimenticare. Alcuni di loro hanno addirittura riportato gravi danni fisici dopo le riprese, mentre altri sono riusciti a superare a fatica traumi psicologici che a posteriori avrebbero volentieri evitato.

Ecco alcuni ruoli celebri che col senno di poi sarebbero stati rifiutati dagli attori che li hanno interpretati.

[Leggi anche: Notte di Halloween. I film più spaventosi dell'infanzia. Qual è la tua "Notte Horror"?]

Malcolm McDowell - Arancia Meccanica (1971)
Il controverso capolavoro di Kubrick è riuscito nel doppio intento di essere disturbante sia per il pubblico che per il suo protagonista. Nella celebre ed impressionante sequenza del lavaggio del cervello, all’attore Malcolm McDowell sono stati tenuti gli occhi aperti così a lungo da essere rimasto temporaneamente cieco, oltre che con numerosi graffi alla cornea ed un trauma psicologico non indifferente.  

Tippi Hedren - Gli Uccelli (1963)
La protagonista dell’inquietante film di Hitchcock ha dovuto subire ogni singolo tormento visibile nella pellicola. Realmente. Convinta di dover recitare con uccelli meccanici come il regista le aveva promesso, la povera attrice si è ritrovata, di fatto, a dividere il set con gabbiani, corvi e cornacchie addestrati a colpirla. Hitchcock non solo la costrinse a girare tutte le scene tra graffi, ferite e puro terrore, ma iniziò a perseguitarla anche al di fuori dalle riprese, con comportamenti ossessivi nei suoi confronti, manipolazione e offese a sfondo sessuale.

Linda Blair – L’Esorcista (1973)
Linda Blair è diventata famosa in tutto il mondo a soli 13 anni per aver terrorizzato il pubblico interpretando uno dei personaggi più spaventosi del cinema horror, Regan MacNeil, la famosa bambina del film L’Esorcista. L’attrice una volta cresciuta ammise di non essere stata pienamente consapevole, a causa della giovane età, di tutto quello che avrebbe comportato un ruolo del genere nell’horror di Friedkin. Nonostante le riprese non ebbero di per sé effetti particolarmente traumatici, Linda Blair iniziò a pentirsi di aver preso parte al film quando chiunque,  stampa inclusa, iniziò a trattarla come se fosse stata il Diavolo in persona. Non dev’essere stato facile per una bambina della sua età.

Mia Farrow – Rosemary’s Baby (1968)
Le riprese del demoniaco film di Polanski non sono state una passeggiata per Mia Farrow, protagonista della pellicola ed allora moglie del cantante Frank Sinatra. Quando le venne chiesto se avesse avuto problemi a girare una scena che prevedeva di mangiare pollo crudo, l’attrice, nonostante fosse vegetariana convinta, con molta riluttanza accettò la parte. Quello che la Farrow non immaginava è che Polanski le avrebbe fatto ripetere la scena in questione più e più volte, finendo per farle mangiare quantità spropositate di carne cruda. Come se non bastasse durante le riprese, il sopracitato marito Frank Sinatra le portò, di fronte a tutti, i documenti per le pratiche di divorzio.

L’intero cast – The Blair Witch Project (1999)
Non è un caso che questo sia stato uno dei mockumentary più realistici mai realizzati. E la motivazione va ben oltre l’innovativo uso della videocamera amatoriale nell’horror e la massiccia campagna pubblicitaria che ha accompagnato The Blair Witch Project. Per spaventare il cast nel modo più autentico possibile, il regista ha lasciato gli attori soli nei boschi per otto giorni, mantenendo il minimo contatto, sufficiente a fornire loro indicazioni per le riprese e provviste. Giorno e notte lo staff si è organizzato per attuare una vera e propria persecuzione ai danni dei malcapitati, scuotendo le tende mentre stavano dormendo o facendo rumori spaventosi nel cuore della notte. Negli ultimi giorni delle riprese è stato fornito volutamente sempre meno cibo agli attori, così da renderli più esausti, arrabbiati, spaventati e realisticamente disperati.

Janet Leigh – Psycho (1960)
Chi non conosce la famosa scena della doccia nel capolavoro Psycho? Ebbene, Janet Leigh non è stata più la stessa da quando l’ha interpretata. Dopo essersi rivista nella scena incriminata, inspiegabilmente l’attrice ha iniziato ad avere un vero e proprio terrore di entrare nella doccia o di farsi semplicemente un bagno.

Kyle Richards – Halloween (1978)
Quando era solo una bambina, Kyle Richards ha avuto un piccolo ruolo nel famoso film di Carpenter. Fin qui tutto bene. Le riprese sono terminate senza problemi, ma dopo aver visto l’anteprima del film l’attrice è rimasta così impressionata da Halloween da aver dormito con sua madre fino all’età di 15 anni. La bambina per molto tempo è stata terrorizzata dall’idea di veder uscire qualcuno da sotto il suo letto o da dietro le tende, e non serve specificarlo, ma dopo quell’esperienza non ha mai più recitato in un film horror.

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