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Autore Pierre Hombrebueno :: 7 Luglio 2015

"Tutto ciò che facciamo in digitale è uno sforzo per ricreare l'effetto della pellicola". A parlare è il grande Martin Scorsese, che ha spiegato il suo pensiero sulla diatriba "pellicola vs. digitale"

Martin Scorsese

Continua imperterrita la discussione sull'argomento “pellicola contro digitale”, al centro del documentario Side by Side Extra di Christopher Kenneally (nuova costola del precedente Side by Side del 2012), la cui intenzione è proprio quella di analizzare il processo di cambiamento che sta avvenendo nel cinema odierno. Tra gli intervistati in Side by Side Extra Volume 5 figura anche il grande Martin Scorsese, la cui posizione sull'argomento è chiara ed evidente. “Credo che la celluloide rimarrà una scelta - spiega l'autore di capolavori come Taxi Driver e Quei bravi ragazzi - Uno dei problemi, anzi, chiamiamoli aspetti, del digitale, è che pensi che le immagini saranno sempre lì, e che costa di meno ed è più veloce. Tutto ciò che è più economico e veloce ha senso per l'uomo d'affari, la parte finanziaria; ma il pericolo, specialmente per la cultura, è che nella nostra società tutto sta diventando economico e veloce, e alla fine che cosa rimane? Niente. Non c'è sostanza o nutrimento".

Non è certamente la prima volta che Scorsese si dimostra a favore della pellicola; ecco ad esempio che cosa diceva precedentemente sull'argomento: “Qualcuno oserebbe dire ai giovani artisti di buttare via i loro pennelli e le loro tele perché oggi gli iPad sono più facili da portarsi appresso? Ovviamente no. Nella storia del cinema, solo una minuscola percentuale dei lavori che chiamiamo arte non sono stati girati in pellicola. Tutto ciò che facciamo in digitale è uno sforzo per ricreare l'effetto della pellicola”. 

Insomma, il maestro ha parlato: la cellulloide deve rimanere. E d'altronde, non scordiamoci che Scorsese si trova anche alla guida della Film Foundation, il cui scopo è proprio quello di restaurare e conservare le pellicole che hanno formato la storia della settima arte. Assieme a lui nella società, altri rinomati cineasti come Clint Eastwood, Woody Allen, Francis Ford Coppola, George Lucas, Robert Redford, Steven Spielberg, Paul Thomas Anderson, Wes Anderson, Curtis Hanson, Peter Jackson, Ang Lee e Alexander Payne.

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Perennemente attivo, ricordiamo che al momento Scorsese sta ultimando la post-produzione del suo nuovo film, Silence, un dramma storico, ovviamente girato in pellicola Kodak, con protagonisti Andrew Garfield, Liam Neeson e Adam Driver.

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