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Autore Simona Carradori :: 6 Dicembre 2016

La famosa scena della violenza sessuale di Marlon Brando sull’allora diciannovenne Maria Schneider riesce ancora a far parlare di sé dopo ben 44 anni dall’uscita del film, questa volta però Bertolucci chiarisce definitivamente la questione

Ultimo Tango a Parigi

La storia del cinema è scandita da centinaia di memorabili scene rimaste impresse con il passare del tempo nell’immaginario collettivo, ognuna per un preciso motivo o per un dato merito. Nel caso di Ultimo tango a Parigi, la famosa scena della violenza sessuale di Marlon Brando sull’allora diciannovenne Maria Schneider riesce ancora a far parlare di sé dopo ben 44 anni dall’uscita del film. Non perché sia particolarmente indimenticabile, ma a causa delle polemiche scatenate dalle dichiarazioni dell’attrice e dello stesso Bertolucci.

La Schneider attaccò infatti il regista accusandolo di averla tenuta all’oscuro riguardo l’uso del burro come lubrificante, una omissione che la fece sentire “violentata e offesa”, tanto che in seguito ebbe numerosi problemi di droga seguiti anche da un tentativo di suicidio.

Nel 2013 Bertolucci in un’intervista rilasciata alla Cinematèque Française ammise effettivamente di averla ingannata, omettendo quel dettaglio per scatenare in lei una reazione più autentica. Oggi a distanza di qualche anno l’intervista è tornata sulle pagine di molti giornali, tanto che il regista ha voluto chiarire una volta per tutte come sono andati i fatti.

“Vorrei, per l’ultima volta, chiarire un ridicolo equivoco che continua a riportare Ultimo Tango a Parigi sui giornali di tutto il mondo. Qualche anno fa, alla Cinematèque Française, qualcuno mi ha chiesto dettagli sulla famosa ‘scena del burro’. Io ho precisato, ma forse non sono stato chiaro, di avere deciso insieme a Marlon Brando di non informare Maria che avremmo usato del burro. Volevamo la sua reazione spontanea a quell’uso improprio. L’equivoco nasce qui. Qualcuno ha pensato, e pensa, che Maria non fosse stata informata della violenza su di lei. Falso! Maria sapeva tutto perché aveva letto la sceneggiatura, dove era tutto descritto. L’unica novità era l’idea del burro. È quello che, come ho saputo molti anni dopo, offese Maria, non la violenza che subisce nella scena e che era prevista nella sceneggiatura del film. È consolante e desolante che qualcuno sia ancora così naïf da credere che al cinema accada per davvero quello che si vede sullo schermo. Quelli che non sanno che al cinema il sesso viene (quasi) sempre simulato, probabilmente, ogni volta che John Wayne spara a un suo nemico, credono che quello muoia per davvero”.

Ecco il video della sua intervista alla alla Cinematèque Française, in cui ammette di aver ingannato Maria e di sentirsi terribilmente in colpa per l'accaduto:

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