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Autore Simona Carradori :: 14 Novembre 2016

La Paramount ha diffuso online il primo trailer di "Ghost in the Shell", e come era già successo dopo l'annuncio del film, molti fan del franchise originale hanno accusato nuovamente la produzione di whitewashing. Ecco la risposta di Rupert Sanders

Rupert Sanders

La Paramount Pictures ha diffuso online il primo trailer ufficiale di Ghost in the Shell, adattamento live-action dell'omonimo manga di Shirow Masamune e dell'anime del 1995 diretto da Mamoru Oshii. Come era già successo dopo l'annuncio del film, molti fan del franchise originale hanno accusato nuovamente la produzione di whitewashing, in particolare a causa della presenza di Scarlett Johansson nei panni della protagonista Motoko Kusanagi, personaggio che a detta dei detrattori avrebbe dovuto essere interpretato da un'attrice asiatica.

Il regista Rupert Sanders ha subito negato le accuse, dichiarando che l'attitudine dell'attrice ad interpretare personaggi sci-fi e la sua "estetica cyberpunk" sono il motivo per cui è stata una delle scelte più azzeccate per il personaggio di Motoko.

"Sono soddisfatto della mia scelta, lei è la migliore attrice della sua generazione, e sono stato lusingato e onorato di averla in questo film. Le persone che hanno lavorato all'anime originale sono state veementemente a sostegno di Scarlett, perché è incredibile, e ci sono davvero poche attrici come lei".

Effettivamente al progetto partecipano molte delle personalità coinvolte sia nella lavorazione del manga che dell'anime, e tutte hanno più volte dichiarato che il personaggio originale non era mai stato concepito apertamente come asiatico. Nonostante Motoko sia infatti di origini giapponesi, a seguito di un incidente il suo corpo è stato ricostruito attraverso un assemblaggio di varie componenti cibernetiche, che l'hanno resa fisicamente diversa da come era prima.

"Lei è una mente senza corpo, e un corpo senza una mente... Questo è ciò che veramente mi ha convinto a scegliere Scarlett nel ruolo del Maggiore. Sembrava perfetta per quel mondo. Ha fatto un lavoro incredibile nel rappresentare l'evoluzione dell'uomo verso la macchina, e in un certo senso penso che possa essere adatta ad un vasto pubblico".

Ghost in the Shell arriverà nelle sale il prossimo 30 marzo 2017.

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