Ritratto di Andrea Caramanna
Autore Andrea Caramanna :: 28 Maggio 2014

una scena di As Rosas Brancas

As Rosas Brancas (Le rose bianche) è stato presentato in prima mondiale alla 64ma edizione del Festival di Berlino 2014, nella sezione competitiva dei cortometraggi. Non è stata premiata ques’ultima opera di Diogo Costa Amarante, ma il regista portoghese ha ottenuto già diversi premi con Jumate (2007) e In January, Perhaps (2008) a Documentamadrid08 e Salina Doc Fest 2009

Ritratto di Annalina Grasso
Autore Annalina Grasso :: 27 Maggio 2014
Fino all'ultima pellicola

Peter Bogdanovich, il Truffaut americano

Peter Bogdanovich

Peter Bogdanovich, da molti considerato il Truffaut americano, sostiene che i più grandi film della storia del cinema essere già stati prodotti mentre ai registi contemporanei non rimane altro che percorrere la strada della poetica della nostalgia. Teoria certamente opinabile, perché il cinema è una forma d’arte inesauribile e perché, verrebbe spontaneo pensare che dietro questa affermazione vi sia una mancanza di talento e voglia di sperimentare oppure una certa consapevolezza dei propri limiti in qualità di autore; è facile realizzare film già visti, affidandosi magari a pessimi remake di capolavori per far colpo sul pubblico.

Ritratto di Claudio Cirillo
Autore Claudio Cirillo :: 26 Maggio 2014
Il cinema, rappresentazione visiva di sogni e desideri

La priorità non è il cinema, è la musica

Musica e Cinema

La priorità nella mia vita non è la fotografia, il cinema. No. È la musica. È l’essenza della mia vita. Il fattore musicale è fondamentale, quello fotografico viene per necessità, per applicazione.

Ritratto di Massimiliano Bellino
Autore Massimiliano Bellino :: 24 Maggio 2014
Horror erotico nel cinema europeo

Jean Rollin

Fascination di Jean Rollin

Se mi si chiedesse di indicare i dieci migliori film di horror erotico che io abbia visto, certamente Fascination (1979) di Jean Rollin, farebbe parte di questa ristretta cerchia. Già efficacissima la sequenza d'apertura, di atmosfera quasi vittoriana, con l'inquadratura di una mano di donna che sfoglia un prezioso libro antico all'interno di un ambiente nobiliare e raffinato.

Ritratto di Andrea Caramanna
Autore Andrea Caramanna :: 21 Maggio 2014

Una scena di Vulva 3.0

Come si può resettare il femminismo? No, non si può. Occorre partire non da 1 ma da 3.0 tanto per parodiare le versioni dei software informatici. Claudia Richarz e Ulrike Zimmermann, partendo dall’osservazione di un mondo omologato su un immaginario di organo genitale femminile pressoché uguale a quello non prima della presunta rivoluzione sessuale del Sessantotto, ma addirittura ottocentesco, tentano di scalfire punto per punto le idee fisse

Ritratto di Annalina Grasso
Autore Annalina Grasso :: 20 Maggio 2014

Jean Renoir

Jean Renoir è stato il primo cineasta a farci entrare nel cuore dei protagonisti delle sue storie, carpendo il segreto della vita dell’uomo e i suoi sentimenti. Un neorealista ante litteram, sofisticato e profondamente naturalista senza trascurare gli aspetti psicologici e sociali.

Ritratto di Massimiliano Bellino
Autore Massimiliano Bellino :: 19 Maggio 2014
Horror erotico nel cinema europeo

Joe D'Amato

Una scena di Buio Omega

Buio omega (1979), di Joe D'Amato, un film per molti versi disturbante, che non può tuttavia essere dimenticato o liquidato frettolosamente, quando si parla di horror erotico italiano e pur combatttuto fra apprezzamento e ripulsa, lo ritengo una pietra miliare del genere

Ritratto di Andrea Caramanna
Autore Andrea Caramanna :: 18 Maggio 2014

Più buio di mezzanotte

Le opere che trattano l’omosessualità spesso scelgono storie riguardanti l’adolescenza, cosicché sono i giovani a tracciare senza tanti complimenti una vera e propria mappa emozionale di sofferenza e ribellione. Capita pure in quest’opera prima italiana di Sebastiano Riso, regista al debutto, che con Più buio di mezzanotte ha cercato la via più diretta per intercettare quel mondo di dolore in cui vive un essere umano

Ritratto di Annalina Grasso
Autore Annalina Grasso :: 18 Maggio 2014

Grace Kelly

Grace di Monaco di Olivier Dahan (La vie en rose) ha aperto il Festival di Cannes 2014 tra le polemiche e la disapprovazione dei Grimaldi che hanno giudicato il film non realista e troppo romanzato.

Ritratto di Massimiliano Bellino
Autore Massimiliano Bellino :: 15 Maggio 2014
Horror Erotico nel cinema europeo

Premesse

Tulpa di Federico Zampaglione

Ogni qualvolta un film ha per oggetto rapporti di tipo sessuale fra esseri umani e creature mostruose (vampiri, demoni, extraterrestri, ecc), oppure quando eros e tanatos, ossia amore e morte, si mescolano sensualmente e torbidamente nel soggetto di una storia, ecco che ci si trova a pieno titolo nel territorio del sottogenere cinematografico denominato 'erotic horror'.

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