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Autore Redazione :: 18 Luglio 2014

Arriva la conferma delle voci intorno alla scelta del regista per un prequel di "Shining" (1980), uno dei capolavori di Stanley Kubrick, con Jack Nicholson nella parte indimenticabile di Jack Torrance. Si tratta di Mark Romanek

una scena di Shining

Arriva la conferma delle voci intorno alla scelta del regista per un prequel di Shining (1980), uno dei capolavori di Stanley Kubrick, con Jack Nicholson nella parte indimenticabile di Jack Torrance. Si tratta di Mark Romanek e la notizia è già stata confermata dalla stessa Warner Bros.
Mark Romanek è un gran regista. Lo ha dimostrato ampiamente con i due lungometraggi più famosi, ovvero One Our Photo (2002) con Robin Williams e Never Let Me Go (2010). È conosciuto soprattutto per gli innumerevoli video musicali per Madonna, Red Hot Chili Peppers, R.E.M., Michael Jackson e Steven Patrick Morrissey, fondatore di The Smiths.

Shining era tratto da uno dei primi lavori del prolifico scrittore di horror, Stephen King, poi completamente saccheggiato per decine di adattamenti cinematografici. Oltre a Jack Nicholson, il film era interpretato da una Shelley Duvall perfetta nel ruolo di moglie e madre esasperata.
Il prequel si intitolerà Overlook Hotel e sarà basato sul prologo originale dello stesso romanzo di King, una parte che era stata eliminata prima della pubblicazione del 1977.
Overlook Hotel racconterà la storia dell’albergo infestato da fantasmi e quant’altro, dal punto di vista del suo primo proprietario, un barone ladruncolo ai primi del Novecento.
Glen Mazzara si è occupato dello script, dopo aver appena lasciato la serie televisiva The Walking Dead.
La produzione è di James Vanderbilt (The Amazing Spider-Man), Brad Fischer (Il cigno nero) e Laeta Kalogridis (Shutter Island).

Stanley Kubrick non aveva ricevuto alcun premio all’epoca per il film, né alcuna nomination a Oscar o Golden Globe. Eppure sappiamo che peso abbia nella Storia del Cinema Shining, per il quale fu messa a punto la tecnica delle riprese con steadycam, il supporto per la macchina da presa. Un risultato che ancora oggi sbalordisce e fa sì che molte importanti sequenze di quell’opera siano invecchiate benissimo.

Intanto l’inarrestabile Stephen King aveva già scritto un sequel della storia, laddove tratta le vicende del figlio di Jack Torrance: Danny, ormai un uomo di 40 anni che lavora in un ospizio a New York. Pubblicato nel 2013, chissà forse se ne farà un altro film.

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