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Autore Redazione :: 6 Novembre 2018

La Festa del Cinema Bulgaro torna a Milano con una programmazione pensata per il pubblico delle sale

Knockout, O tutto quello che lei ha scritto

La Festa del Cinema Bulgaro torna a Milano e disegna un programma a misura di grande pubblico: dal 13 al 15 novembre all’Anteo spazioCinema (ingresso libero) il pubblico milanese potrà conoscere il meglio della produzione cinematografica bulgara scelta con un’attenzione particolare per i film, certo di qualità, ma capaci di creare emozione.
Fra i lavori in programma, quindi: Vazvishenie (Elevazione), che aprirà il 13 novembre ore 19.30 la rassegna, alla presenza dell’attore Alexander Alexiev. Seguono due storie romantiche ed emozionanti: Gomma da masticare il 14 novembre ore 21.00, di Stanislav Todorov che sarà presente ad incontrare il suo pubblico e Knockout, O tutto quello che lei ha scritto, il 14 novembre ore 19.00, di Niki Iliev: sarà presente in sala Orlin Pavlov, uno dei protagonisti. In programma anche un omaggio allo scrittore Georghi Gospodinov a sei dei racconti del quale è dedicato il film ad episodi 8’19”. In chiusura, il 15 novembre ore 21.00, in presenza dell'attrice Irmena Chichikova, verrà proiettato il candidato bulgaro nella corsa per gli Oscar, L’Onnipresente. 

“Abbiamo voluto selezionare i film che fossero meno da Festival e più nella linea della Rassegna: eccellenze sempre perchè è questo l’obiettivo di questa nostra iniziativa, ma uscendo dal red carpet per andare incontro al quel desiderio di storie che è del pubblico che esce di casa per andare in sala.” 
Così ha spiegato Yana Jakovleva, direttore dell’Istituto Bulgaro di Cultura, le ragioni di una scelta artistica e contenutistica.

La festa del cinema bulgaro è organizzata dall’Istituto bulgaro di cultura a Roma con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano in collaborazione con ilCentro linguistico e culturale Qui Bulgaria, grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Bulgara e del Centro Nazionale di Cinematografia bulgaro.
Tratto dal romanzo omonimo di Milen Ruskov già vincitore del Premio europeo per la letteratura nel 2014, Vazvishenie (Elevazione) è ambientato nel periodo in cui la Bulgaria si liberò dal dominio ottomano (1877). Il protagonista è Gicho (Aleksander Aleksiev), un giovane che lotta con un gruppo rivoluzionario per coronare il sogno di vedere finalmente libero il proprio Paese. Dopo aver dato prova di coraggio in battaglia, Gicho viene scelto per portare avanti una missione speciale dal capo del gruppo, un episodio che spiana la strada a una serie di grandi avventure. La colonna sonora del film è firmata da Petar Dundakov, il cui nuovo disco per il Mistero delle voci bulgare con Lisa Gerrard sta ampiamente facendo parlare di sé anche in Italia.

Gomma da masticare (14 novembre ore 21.00), di Stanislav Todorov, svela il mondo pieno di avventure di una comitiva di ragazzi cresciuti in Bulgaria negli anni ’80. Quando due di loro, Bilyana e Kalin si incontrano da grandi, si ricordano della promessa solenne di sposarsi 25 anni più tardi. Il parallelo tra gli anni della loro infanzia e la realtà bulgara odierna riesce nell’intento di creare un intreccio tra una manciata di dramma e nostalgia per il passato senza troppo zucchero in eccesso.

Knockout, O tutto quello che lei ha scritto (14 novembre ore 19.00), racconta l’incontro tra il pugile Aron, che dopo una serie di traumi riportati nel ring si ritira dallo sport professionistico, poiché viene dichiarato psicologicamente instabile e Zhana, una ragazza con delle stranezze simili alle sue, che tutti quelli intorno a lei hanno preso per matta.

I due si tuffano in una relazione amorosa inusuale e comica, orchestrata da Bobi, fratello di Zhana, un giovane lottatore che cerca di approfittare della situazione per far tornare Aron sul ring a combattere contro di lui. Ma Bobi si scontra con l'imprevedibilità di Aron e Zhana e l'impossibilità di controllarli. La loro purezza e genuinità infantile hanno il loro effetto. In Bobi iniziano a farsi strada i dubbi e il senso di colpa per quello che sta facendo.

L’Onnipresente (15 novembre ore 21.00), è un film che affronta il drammatico dibattito sul diritto ad una vita personale e sulla sicurezza delle informazioni ai tempi del Grande Fratello. Il film, candidato bulgaro nella corsa per gli Oscar, è incentrato su Emil, scrittore e proprietario di un'agenzia pubblicitaria che gradualmente diventa ossessionato dalla necessità di spiare la sua famiglia, i suoi amici e i suoi dipendenti tramite telecamere spia nascoste.

Ciò che inizia come un hobby innocente finisce come un disastro totale in cui il protagonista finisce per abusare del suo nuovo potere. Alla fine arriva a rendersi conto che, forse, è meglio non svelare tutti i segreti.

Georghi Gospodinov è lo scrittore bulgaro più conosciuto in Italia grazie al romanzo Fisica della Malinconia che nel 2014 è stato finalista del Premio Von Rezzori e del Premio Strega Europeo. Suoi i sei brevi racconti che costruiscono la sceneggiatura di 8’19” firmati di alcuni dei più celebri giovani registi della Bulgaria, tra i quali Petar Valchanov (conosciuto in Italia conThe lesson - scuola di vita e Glory, entrambi distribuiti da IWonderPictures) e l’animatore Theodore Ushev. 

Programma
13 novembre ore 19:30
Elevazione (Vazvishenie), 2017, 147’, r. Viktor Bozhinov

14 novembre ore 19.00 
Knockout, o Tutto quello che lei ha scritto, 2018, 100’, r. Niki Iliev

14 novembre ore 21.00 
Gomma da masticare (Dŭvka za baloncheta), 2017, 100, r. Stanislav Todorov

15 novembre ore 19.00
8 minuti e 19 secondi, 2017, 90’, r. Kristina Grozeva, Petar Valchanov, Lyubomir Mladenov, Nadezhda Koseva, Teodor Ushev, Vladimir Lyutskanov

15 novembre ore 21.00 
L’onnipresente (Vezdesŭshtiat), 2017, 120’, r. r. Ilian Dzhevelekov

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