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Autore Redazione :: 1 Agosto 2015

Opere epiche, straordinarie che si sono perdute tra le mille complicazioni della produzione, tra incredibili scontri fra registi e finanziatori

Dune di Alejandro Jodorowsky

Opere epiche, straordinarie che si sono perdute tra le mille complicazioni della produzione, tra incredibili scontri fra registi e finanziatori: spesso è stata proprio la mancanza di denaro a frenare le opere più grandi della storia del cinema. Per fortuna in molti casi alcuni autori con la loro determinazione hanno comunque raggiunto l’obiettivo di finire il film. Molte volte però sono rimasti solo i sogni, oppure opere monche che sono il risultato opaco dello slancio artistico, frenato e piegato nei limiti del “possibile”. Il portale Answer ne cita alcuni, vediamo quali.

1. Dune di Alejandro Jodorowsky. La nota versione di Lynch fu in ogni caso per il cineasta di culto una sorta di tallone d’Achille all’interno di una filmografia davvero compatta, forse anche per quello che stiamo ricordando. Infatti, pochi sanno che Dune di David Lynch ereditò il progetto di un altro folle cineasta come Alejandro Jodorowsky, il quale tentò di adattare per il cinema il romanzo di fantascienza, ma nel giro di due anni la possibilità di girare il film sfumò. Chissà che opera avrebbe realizzato Jodorowsky…

2. Napoleon ovvero il film su Napoleone di Stanley Kubrick è davvero una leggenda. Kubrick avrebbe dovuto girarlo dopo 2001: Odissea nello spazio. Il film arrivò anche alle riprese nel 1969, ma la produzione della MGM la interruppe presto per i costi esorbitanti e anche l’ipotesi che forse il tema epico non avrebbe attratto tanti spettatori. Il progetto fu poi ripreso da Steven Spielberg, ma per una miniserie tv.

3. Heart of Darkness. Altro leggendario titolo perduto di Orson Welles. Un film sul mito di Narciso, bloccato nel 1940 sempre per motivi di budget, ma Welles riprese tutte le tematiche nel suo capolavoro Citizen Kane – Quarto Potere.

4. Superman Lives. È anche famoso perché a interpretarlo sarebbe stato Nicolas Cage, in una parte che non riusciamo francamente a immaginare. Gli eventi di questo film vedevano Superman alle prese con un computer alieno, in grado di uccidere il supereroe, che però riesce a risorgere grazia a The Eradicator.

5. Night Skies. Questo sarebbe stato addirittura il sequel di Incontri ravvicinati del terzo tipo. Non arrivò mai alle riprese, ma per contenuti avrebbe ispirato poi film come E.T., Gremlins, Signs, La Guerra dei Mondi e Poltergeist.

6 Gladiator 2. Prima fu annunciato come prequel poi come sequel e alla fine del progetto non se ne fece più niente. Forse la storia, per nulla convincente, non poteva davvero essere trasformata in un buon film, infatti la sceneggiatura prevedeva addirittura la reincarnazione di Maximo e un viaggio nel tempo tra la seconda guerra mondiale, la guerra del Vietnam e il Pentagono ai giorni nostri!

7. Megalopolis, il film su una New York distopica quando, nel periodo della produzione del film, si svolgono gli eventi dell’11 settembre. Chiaro che tutto fu fermato e lo stesso grande regista Francis Ford Coppola consapevole che in quel momento la correlazione con quegli eventi tragici era troppo forte.

8. Blood Meridian. Un progetto misterioso dietro al quale stava Ridley Scott e poi ripreso da James Franco. Parlava di un assassino Apache senza rimorsi.

[Leggi anche: L'ultimo film incompiuto di Orson Welles torna alla luce]

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