Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 28 Marzo 2018

James Ivory che ha vinto con la sceneggiatura di Call by your name - Chiamami col tuo nome un Oscar ha dichiarato di non essere felice per il modo in cui sono state girate le scene di nudo dal regista Luca Guadagnino

Call me by your name

James Ivory contro Luca Guadagnino? Pare di sì dalle dichiarazioni del regista inglese. Si tratta delle solite differenze di vedute per quanto riguarda le scelte di regia in Call by your name - Chiamami col tuo nome. E le cose sono molto delicate anche se però la questione si chiude... Nel senso che... chi può essere considerato l'autore ultimo di un film? Beh pensiamo certamente al regista al quale spettano in sostanza le scelte definitive per il montaggio finale che andrà poi distribuito al pubblico.

Ivory, innanzi tutto, si lamenta per il fatto che non ci sia una vera e propria scena di nudo frontale. Infatti, Ivory ha dichiarato al quotidiano Guardian che nello script originale c'era propria una scena frontale di nudo fra Elio (Timothee Chalamet) e Oliver (Armie Hammer). 

E, a quanto pare, Ivory si era già espresso su questa particolare scena, auspicandosi che fosse girata come nella pagina scritta. Ma Luca Gudagnino ha invece difeso un'altra scelta, affermando che proprio il nudo in quella scena era irrilevante.

Ivory sostiene che in quella scena ogni altra giustificazione estetica è una "stronzata" perché quando copri i corpi con alcune tovagliette e panni il momento in cui i due amanti sono nudi l'uno di fronte all'altro, il fatto di coprirli sa tanto di scelta telefonata. E Ivory per rafforzare la sua opinione ricorda come lui stesso aveva affrontato una simile scena in Maurice con i due protagonisti Hugh Grant e Rupert Graves.

Ma la questione sembra ancor di più sciogliersi dal momento che secondo il Guardian nei contratti di Chalamet e Hammer non erano previste scene di nudo frontale... 

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