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Autore Pierre Hombrebueno :: 17 Ottobre 2014

In occasione del ventesimo anniversario di "Le ali della libertà" di Frank Darabont, celebriamo Stephen King con la classifica dei 5 migliori film tratti dai suoi romanzi. Chi ci sarà al numero 1?

Cimitero Vivente

Compie 20 anni uno dei film più amati della storia del cinema, Le ali della libertà di Frank Darabont, pellicola tratta da un romanzo di Stephen King. Eppure, non è certamente il solo grande titolo nato dalla penna del grande scrittore, le cui trasposizioni riuscite non si contano: nessun altro autore, forse, ha mai dato così tanto al cinema. Essendo che Halloween è pure alle porte, proviamo a fare un veloce ripasso mentale, consigliandovi i 5 migliori film tratti dai libri del celebre romanziere, magari lasciando fuori proprio l'opera di Darabont, che in quanto celebrante merita di stare automaticamente oltre il podio:

5) CIMITERO VIVENTE di MARY LAMBERT
Una regista sconosciuta che finisce per fare un cult del cinema horror. Merito del romanzo, certo, ma anche di un approccio ludico veramente spassosissimo. E poi ci sono i Ramones in colonna sonora, un gatto assassino e un gran finale da applausi dritto nella memoria cinefilica. Un must per ogni Halloween.

4) THE MIST di FRANK DARABONT
Probabilmente il film più sottovalutato del regista, pellicola derisa sia da critici che spettatori; eppure, The Mist, almeno al pari del The Village di Shyamalan, è l'opera che negli ultimi anni ha affondato maggiormente la lama nelle nostre più feroci paure. L'epilogo è di quelli che lasciano paralizzati, senza via d'uscita, tremanti come foglie al vento e spazzati da un agghiacciante nichilismo.

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3) STAND BY ME – RICORDO DI UN'ESTATE di ROB REINER

La giovinezza imprendibile, quella che passa e finisce senza nemmeno che te ne accorgi. E in fondo alla via, riguardandosi indietro, a rimanere è una sensazione di dolore, in cerca di quegli amici, quelle relazioni e quelle sensazioni che non puoi abbracciare mai più. Come se crescere significasse necessariamente morire dentro, uccidere una parte di sé stessi.

2) SHINING di STANLEY KUBRICK

La paranoia orrorifica di Stanley Kubrick incontra le suggestioni di Stephen King e viceversa. Ok, poteva (e forse doveva) stare al numero 1, anche se abbiamo preferito virare su un altro capolavoro. Ma a distanza di decenni, Shining rimane una bomba così ricca da essere sviscerata e studiata ancora oggi, tirandoci fuori le teorie più impazzite e inaspettate.

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1) CARRIE – LO SGUARDO DI SATANA di BRIAN DE PALMA

La scena del sangue di maiale basta per considerarlo un film indelebile, di quelli che rimangono impressi alla prima visione per poi non andarsene mai più. La cosa geniale è che non sembra invecchiato di un solo giorno dal 1976. Se n'è fatto un remake ed è stato un autentico disastro: una cosa inevitabile, quando ci si confronta con l'immensità. La perfezione di Sissy Spacek e Piper Laurie fa il resto. 

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