Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Luglio 2015

Delle scene di sesso che invece di essere sensuali o erotiche sono invece risultate involontariamente trash e sull'orlo del demenziale? Il cinema ne è pieno, da "The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1" al più recente "Cinquanta sfumature di grigio"

Machete

Diceva un noto critico che tra le scene più difficili da girare nel cinema, ci sono sicuramente quelle di sesso. Infatti, sono momenti perennemente in bilico tra passione e involontario trash, sensuale magnetismo e ridicolaggine. Scivolare da una parte all'altra è questione di un'inquadratura di troppo o un mugugno inaspettato: il mood, insomma, è fragile e delicatissimo, molto facile da rovinare. Ci è sicuramente riuscito in pieno Sam Taylor-Wood, regista dell'attesissima (ma da chi?) trasposizione del best-seller Cinquanta sfumature di grigio. In scena sono Dakota Johnson e Jamie Dornan, attori che se presi singolarmente sarebbero pure affascinanti e carismatici, peccato che insieme producano invece una gran dose d'ilarità sull'orlo del demenziale. La pellicola, che prometteva erotismo a profusione, diventa presto una simil-parodia, con le imbarazzantissime scene di sesso prive di sensualità e piuttosto ricoperte di grottesca caricatura.

Non se la cava meglio Bill Condon, che in The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1 ha avuto la disgrazia di dirigere la prima notte di sesso tra Bella Swan (Kristen Stewart) e il suo bel vampiro Edward Cullen (Robert Pattinson). Non sappiamo con certezza se il momento era fatto appositamente per far ridere gli spettatori, ma di certo il risultato è stato quello. Altro che enfasi romantica o poesia: durante l'amplesso, Cullen non riesce a trattenere la propria forza sovraumana, finendo praticamente per distruggere la camera da letto! A seguire, le scroscianti e infermabili sghignazzate in sala.

Ancora: non crediamo che esista un attore meno sexy di Danny Trejo. Robert Rodriguez ha ovviamente avuto la pensata di avverare il nostro incubo nei due Machete. Nel primo, abbiamo il nostro burbero eroe impegnato con Lindsay Lohan e Alicia Rachel Marek sotto le cascate; nel secondo capitolo, invece, a sedurre il sicario messicano è addirittura quella bionda esplosiva di Amber Heard: meno male che il regista ha preferito coprire la scena con degli effetti lisergici da allucinazione mistica! D'accordo, sono goliardie girate appositamente per il nutrimento dello spirito trash, ma riescono a darci un turbamento denso di brividi ancora oggi.

[Leggi anche: Le migliori scene di sesso del cinema contemporaneo]

Infine, quando hai una coppia formata da Ben Affleck e Jennifer Lopez, non puoi veramente che aspettarti il peggio. Succede in Gigli – Amore estremo di Martin Brest, universalmente ritenuto dai cinefili uno dei film più brutti della storia del cinema. Come dargli torto? Basti citare la scena in cui la Lopez invita il suo amato a praticargli un cunnilingus usando queste testuali parole: “È l'ora del tacchino. Glu glu”. Gelo nel sangue e attimi di spasmo. E se non dovesse bastarvi, riecco nuovamente Ben Affleck, stavolta accompagnato dalla futura moglie Jennifer Garner: il film in questione è Daredevil di Mark Steven Johnson, che vede le effusioni tra i due avvenire in ralenti davanti al fuoco; il tutto, accarezzandosi le rispettive cicatrici, manco fossimo in una vecchia soap opera sudamericana!

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