Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 1 Agosto 2014

Resiste l'ultima sala di Parigi che proietta esclusivamente pellicole pornografiche. Le Beverley è stato rilevato nel 1992 da Maurice Laroche, che crede ancora nel cinema porno in città e nei suoi 700 clienti settimanali: il web non fa paura

Traci Lords vintage

Resistenza. Questo è il dictat dell'ultimo cinema porno a Parigi registrato ufficialmente come tale, un baluardo che non cede al dominio del web. Le Beverley è il nome di questo logoro e piccolo cinema in una strada secondaria del centro di Parigi, che, proiettando esclusivamente pellicole vietate ai minori, si fa forza dei suoi fedelissimi per restare in vita. Sono circa 700 le presenze settimanali del cinema - quasi tutti maschi - e quasi tutte sono clienti regolari, alcuni addirittura vecchi quanto il cinema stesso, affezionati al clima quasi familiare e alle proiezioni vintage. Il proprietario, Maurice Laroche, ricorda i tempi in cui le strade di Parigi pullulavano di cinema a luci rosse, quando ancora la rete non aveva divorato le piccole realtà fisiche per attirare i fan direttamente sul piccolo schermo del proprio computer.

Laroche era partito con il cinema d'autore in un altro contesto, tanto da proiettare anche il classico di Kubrick Arancia Meccanica. Poi, nel 1992, la scelta di rilevare Le Beverley per una nuova scommessa. L'aspetto più caro al proprietario, con il tempo, divenne il clima che si creava proprio all'interno della sala da 120 posti, cioè condivisione di passioni, nascita di amicizie che venivano coltivate anche al di fuori del mondo pornografico. In sala vengono sempre proiettate pellicole in 35mm degli anni Settanta, alternate a produzioni più moderne. Laroche è convinto che i numerosi sexy shop della città non possano mettere paura a Le Beverley, perché solo in sala si può creare quel senso di community che, in un negozio dove ognuno si serve e se ne va, non può nascere.

Le proiezioni sono in loop lungo la giornata e il picco di affluenza si registra intorno alle 15 pomeridiane, momento preferito dai sessantenni affezionati; 60 è infatti la media dell'età dei clienti rimasti, che sono felici di pagare il biglietto 12 euro, prezzo rimasto invariato negli ultimi sei anni nonostante l'inflazione. Le pellicole sono consegnate una volta ogni due settimane dal fornitore, di cui Le Beverley è rimasto l'unico cliente. Quanto resisterà ancora l'ultima sala a luci rosse parigina?

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