Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 27 Ottobre 2014

La curiosa storia dell'ex diva del porno lesbo, che si convertì al Cristianesimo dopo aver ascoltato una traccia dei Beatles, "Across The Universe". Questo e altro è Teresa Carey, dal mondo a luci rosse alla luce salvifica di Dio

Teresa Carey

L'ex pornostar Teresa Carey ha voltato le spalle al mondo a luci rosse dopo la sua "rinascita cristiana", come si suole chiamare nel mondo anglosassone la conversione al Cristianesimo. L'attrice aveva recitato in film lesbo per anni, giacendo con più di cento donne, oltre a comparire su copertine di magazine per adulti come Playboy, Penthouse e Hustler: il tutto in un periodo che va dal 1998 al 2009. La trentaseienne, ora sposata, iniziò la sua carriera come fotomodella quasi per gioco, facendosi ritrarre da modesti fotografi locali.

La svolta fu poi la firma per una grossa agenzia di Londra, alla quale seguirono una serie di step che la portarono direttamente nel mondo del porno, quasi con naturalezza. Il vero salto fu il passaggio dallo stare vestita al topless, da lì in poi tutta discesa. Carey racconta l'evoluzione della sua carriera come una situazione involontaria ma non sgradita: nessuna bambina sogna di diventare una star del porno, ma quasi ogni ragazza vuole essere guardata, adorata, lusingata. E così il passo nel contesto lesbico fu naturale, malgrado la sua eterosessualità.

La figura del marito, venditore di auto conosciuto a 17 anni, è stata fondamentale per la conversione. I due hanno cercato ispirazione e impegno in tanti oggetti di studio, dall'Egittologia agli UFO, passando per il Corano. Ma dopo avere ascoltato insieme la traccia dei Beatles Across The Universe, i due hanno percepito la convocazione dell'Altissimo. Nel 2009, quindi, Teresa ha cancellato tutti i contatti dell'industria pornografica per dedicarsi alla devozione totale al Signore.

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Del resto è risaputo che nel mondo anglosassone la religione è presa molto più sul serio, soprattutto per quanto riguarda le Sacre Scritture, che, dagli adepti, sono impugnate con rigore almeno una volta al giorno. Ora non c'è avversione né pentimento nei confronti del passato. Semplicemente Teresa ha capito che quello non è ciò che Dio aveva in serbo per lei. Qualcuno direbbe, secondo la morale del contrappasso, che dopo dieci anni di porno ne servono almeno il doppio di preghiere!

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