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Autore Andrea Galassi :: 23 Giugno 2014

È possibile creare ambientazioni cinematografiche realistiche con una fotocamera bridge? Panasonic risponde di sì, con la nuova FZ1000, dotata di sensore MOS da 1 pollice, obiettivo Leica con zoom ottico 16X e capacità di registrazione video 4K

Lumix FZ1000

Bridge, in lingua inglese, significa ponte. Una fotocamera bridge combina un corpo macchina tipico di una compatta con ottiche più evolute e con funzioni manuali proprie di una reflex. Una fotocamera bridge è dunque un ponte di collegamento tra una compatta e una reflex.

È priva dello specchio posto dietro l’obiettivo, una fotocamera bridge. E l’obiettivo è fisso, quindi non intercambiabile. Una fotocamera bridge offre però il cosiddetto superzoom, che permette di passare da un grandangolo a un super-tele in pochi istanti.

Ha senso acquistare una fotocamera bridge? Sì, no, forse. Le risposte fornite dagli esperti di settore sono le più differenti, con un folto gruppo degli stessi a suggerire che è preferibile impegnare una cifra più consistente per mettere mano in via diretta su una reflex.

Panasonic ci crede, nelle potenzialità del segmento bridge. Ci crede a tal punto che con la nuova Lumix FZ1000 si propone di rendere più sottile il confine che separa la fotografia dalla ripresa video. Di più. Con la nuova Lumix FZ1000, il produttore nipponico promette di portare in dote agli utenti una bridge in grado di creare ambientazioni cinematografiche realistiche e immersive, ricche di dettagli e cromaticamente fedeli alla realtà.

«Questa fotocamera bridge realizza foto e video di qualità superiore grazie all’ampio sensore MOS da 1 pollice e al nuovo luminoso obiettivo Leica DC con zoom ottico 16x. Potrai realizzare video straordinari e ricchi di dettagli con una sorprendete risoluzione 4K», scrive Panasonic.

La nuova Lumix FXZ1000 è infatti la prima fotocamera bridge al mondo dotata di capacità di registrazione video 4K (3480 x 2160 pixel, fino a 25 fps in formato MP4 PAL, fino a 29 minuti e 59 secondi). La macchina firmata Panasonic permette anche di catturare video Full HD al rallentatore con 100 fps.

Lumix FZ1000 può inoltre registrare video in differenti formati di alta qualità, quali MP4 e AVCHD, «così che i registi possano trasferire, montare e rivedere le proprie opere facilmente», informa Panasonic. «Non solo, è possibile estrarre dai video 4K splendide immagini da 8 megapixel ricche di dettagli», aggiunge il produttore.

Sempre con riferimento alle capacità di registrazione video di Lumix FZ1000, sono da evidenziare altre caratteristiche a disposizione degli appassionati di riprese: il sistema di stabilizzazione ottica a cinque assi Hybrid 5-axis Optical Image Stabilisation, la livella elettronica e la ghiera per la zoomata. Caratteristiche che «permettono riprese video stabili, prive di vibrazioni, capaci di contrastare ogni movimento involontario delle mani rendendo inutile, in ultima analisi, la necessità di un ingombrante treppiedi per buona parte delle situazioni di ripresa», conclude Panasonic. 

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