Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 9 Luglio 2014

Il regista di Le ali della libertà - al secolo The Shawshank Redemption - dà un consiglio a chiunque voglia intraprendere una carriera nel mondo del cinema. Frank Darabont insegna che la strada non è predefinita, ma è da cercare dentro ciascuno

Frank Darabont e Morgan Freeman

Come si sfonda nel mondo del cinema? Da che parte si inizia per fare carriera? Una risposta intelligente arriva dal regista e autore Frank Darabont, che lancia un messaggio di speranza ai giovani filmmaker che si apprestano ad affacciarsi nel mondo di Hollywood e non sanno da che parte girarsi, a chi affidarsi e quali progetti impugnare. Una questione annosa alla quale di certo non è estranea la fortuna, perché nel mondo del cinema va così: un copione giusto nel momento adatto può svoltare una carriera, così come una scelta autoriale inadatta e disaccordi con la produzione possono stroncarla. Basti pensare al tramonto impensabile di un genio della macchina da presa come Michael Cimino, che riuscì addirittura nell'impresa di far fallire la United Artists, fondata decenni prima da un altro maestro, Charles Chaplin.

La porta d'entrata nel mondo dorato del cinema si cela dietro a corsi di filmmaking, di sceneggiatura, di recitazione, di chissà quale via tra i reticoli di New York o di Los Angeles. Chiunque, insomma, potrebbe portare la sua esperienza a esempio. La risposta di Frank Darabont? "Non c'è una strada predefinita per entrare nel business dl cinema; ognuno deve trovare la sua, a suo tempo". Grazie, diranno i diretti interessati... Ma quale altra potrebbe essere la via per entrare nella macchina dei sogni, se non inseguire i propri sogni e le proprie ispirazioni? Per il regista amico di Stephen King la questione non è seguire un itinerario di preparazione e scolarizzazione preciso, ma affidarsi a talento, istinto, persistenza e fiducia in se stessi. Si tratta di quegli aspetti che negli Stati Uniti sono chiamati "intangibles", particolari che non si vedono, ma si percepiscono.

Nell'era del digitale tutti sono più pronti e più sicuri, quindi aumenta la concorrenza. Di conseguenza non è più possibile pensare che sia sufficiente affidarsi al diploma di una film school, perché la differenza sta nella maniera con la quale ci si adegua alle difficoltà e alle situazioni: la prova del nove è, insomma, la versatilità di saper gestire ogni contesto. Ognuno deve perseguire il suo obiettivo e non lasciarsi indottrinare da chi vuole portare su un binario diverso da quello programmato dentro di sé. Il lavoro e la costanza sono due chiavi fondamentali per sperare in una carriera di successo, non bastano le scuole.

Frank Darabont è attivo da anni come regista, soprattutto in produzioni fantasy e televisive. Il film che lo ha consegnato alla leggenda è Le ali della libertà, tratto dal racconto di Stephen King The Shawshank Redemption.

Frank Darabont: Come fare carriera nel cinema

Categorie generali: 

Facebook Comments Box