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Autore Pierre Hombrebueno :: 8 Giugno 2015

Che Kubrick fosse un cineasta meticoloso che voleva il controllo assoluto su ogni lato delle proprie opere è ormai un fatto risaputo. Ecco ad esempio i poster di "Shining" (creati da Saul Bass) che il regista ha respinto, ritenendoli insoddisfacenti

Shining

Che cineasta meticoloso Kubrick, tanto da volere il controllo persino sul marketing dei suoi film. Solitamente un regista non è coinvolto in queste faccende (affidate invece ad altri esperti del settore), ma non il maestro Stanley, che, tra le altre cose, aveva l'ultima parola sulle locandine delle proprie opere. E non era certamente facile soddisfarlo! Ne sa qualcosa il leggendario Saul Bass, rinomato grafico che nel corso della sua carriera ha curato poster per autori del calibro di Alfred Hitchcock, Billy Wilder, Robert Wise, Stanley Kramer, Martin Scorsese e Ridley Scott. 

Kubrick e Bass lavorarono già insieme per Spartacus nel 1960, e così, vent'anni dopo, il cineasta decide di richiamare il designer affidandogli la locandina di Shining, horror con Jack Nicholson che poi sarebbe diventato tra le pellicole più celebri della storia. Bass ha mandato diversi abbozzi di disegni al suo datore di lavoro, ma ovviamente, Stanley rimase a lungo insoddisfatto. Ora, grazie al portale Disegn Buddy, possiamo finalmente dare un'occhiata a questi poster rifiutati. Diversi i soggetti su cui il grafico ha scelto di focalizzarsi nei suoi vari tentativi, dalla bicicletta al labirinto, passando per la famiglia e il famigerato Overlook Hotel. Tanti disegni andati a vuoto, giacché Stanley li ha poi tutti rimandati indietro con tanto di note di spiegazione sul perché non vadano bene. 

[Leggi anche: Video: Come Stanley Kubrick ha ispirato Wes Anderson, Alfonso Cuarón e altri]

“Il labirinto è troppo astratto e ha troppa enfasi”; “Non si legge il titolo, nemmeno scritto così grande”; “Assomiglia ad un film di fantascienza”; “Il titolo è troppo piccolo, sembra che l'inchiostro non abbia attaccato”, “La mano e la bici sono irrilevanti”, e così via. Insomma, v'immaginate la reazione di Bass (uno che ha creato la locandina di La donna che visse due volte e Quando la moglie è in vacanza, mica il primo stagista capitato lì per caso) a queste lamentele? Fortunatamente, il nostro non ha mollato la presa, e alla fine è riuscito ad accontentare Kubrick con l'ormai celebre poster giallo raffigurante lo schizzo di un uomo dalla faccia impazzita sul titolo. 

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