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Autore Marco Rovaris :: 24 Aprile 2014

Warner Bros. e New Line ricevono la seconda querela in meno di un mese circa i diritti d'autore del libro The Demonologist, che sarebbe la base per i sequel di The Conjuring e il suo spin-off Annabelle

La bambola maledetta Annabelle

Le case di produzione Warner Bros. e New Line sono state querelate per la seconda volta in meno di un mese per questioni di diritti d'autore, nel tentativo di bloccare i sequel di L'evocazione - The Conjuring. Tra gli imputati anche Lorraine Warren, l'investigatrice del paranormale interpretata da Vera Farmiga nel film, il suo genero Tony Spera e la casa editrice Graymalkin Media.

L'azione legale è stata inoltrata martedì alla corte federale di Houston da Evergreen Media Group, Tony Derosa-Grund – gli stessi querelanti dell'accusa del 28 marzo, che lamentava il furto dei diritti dei file dei casi della Warren e del suo defunto marito Ed – e da Gerald Brittle, autore di The Demonologist. La nuova causa intentata afferma che Brittle non abbia mai dato il permesso agli imputati di utilizzare del materiale da The Demonologist e che il libro sia tuttora la base da cui si stanno ispirando i sequel di L'evocazione - The Conjuring e il suo spin-off Annabelle, basato sulla bambola protagonista dell'incipit e dell'epilogo del film.

L'avvocato dell'accusa, Sanford L. Dow, sostiene che “questo è un chiarissimo tentativo di Lorraine Warren e Tony Spera di sfuggire a un accordo di collaborazione che i coniugi Warren stipularono con Gerald Brittle circa 30 anni fa". Le accuse sono di frode, violazione del diritto d'autore, rottura del contratto, interferenza lesiva e complotto civile.

Il sequel di L'evocazione - The Conjuring – che incassò 320 milioni di $ per un budget di soli 20 milioni – è previsto nelle sale per il 23 ottobre 2015, poco prima di Halloween, sempre con Patrick Wilson e Vera Farmiga. Lo spin-off sulla bambola è, invece, già in produzione. 

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