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Autore Simona Carradori :: 6 Marzo 2017

Dover morire sul grande schermo è forse una delle esperienze più interessanti e allo stesso tempo macabre che possano capitare ad un attore, tuttavia quando la recitazione scarseggia ci si trova ad assistere a performance davvero imbarazzanti

Spiderman

Dover morire sul grande schermo è forse una delle esperienze più interessanti e allo stesso tempo macabre che possano capitare ad un attore. Si tratta di una prova artistica e psicologica che in molti si trovano ad affrontare, ma che in base alla capacità di immedesimazione in un personaggio può segnare o meno l’interprete nel profondo. Janet Leigh ad esempio ha sviluppato una vera e propria fobia delle docce dopo aver assistito alla sua stessa morte nel capolavoro Psycho, e di certo non dimenticherà facilmente le coltellate ricevute durante le riprese del film. Tuttavia stiamo parlando di interpretazioni memorabili e da brivido, che sono state capaci di rendere l’idea della morte in maniera realistica e d’impatto.

Esistono invece numerosi film in cui questo dramma ha lasciato spazio ad interpretazioni talmente ridicole da trasformare le morti dei personaggi principali in commedie dal sapore quasi trash. Il consueto WatchMojo.com ha raccolto in una divertente video-classifica le 10 morti cinematografiche più imbarazzanti di sempre, dalla ridicola performance di Nicolas Cage nel remake del capolavoro The Wicker Man, fino all’ultimo respiro di Natalie Portman in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith.

Ecco il video:

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