Ritratto di Massimiliano Bellino
Autore Massimiliano Bellino :: 22 Giugno 2014
Horror Erotico nel Cinema Europeo

Dracula di Mario Salieri

Dracula di Mario Salieri

Innumerevoli sono stati i tentativi di mescolare il genere pornografico vero e proprio con quello horror, ma con esiti quasi sempre fallimentari, per quella incapacità, tipica della maggior parte dei prodotti 'Xrated' di creare la necessaria tensione narrativa, sacrificata alle mere esigenze espositive di ripetuti atti sessuali.

Anche Mario Salieri, considerato legittimamente uno dei più importanti registi hardcore della storia del cinema, non sfugge purtroppo a questa regola, come accade per il suo Dracula del 1994, (interpretato dalla quasi esordiente Selen e da una sfilza di altre 'generose' attrici), che malgrado vanti una buona regia e cura nella ricostruzione di ambienti e costumi dell'epoca medievale, non riesce mai a decollare, perché gli elementi porno sovrastano largamente quelli horror, senza essere in grado di generare nello spettatore alcun brivido o suggestione gotica.

La storia del Conte Dracula e della sua vendetta postuma in nome dell'amatissima moglie torturata dai turchi che lo uccisero, viene qui raccontata da Salieri con una sceneggiatura esilissima e pretestuosa. Inoltre, fin dalla grafica iniziale dei titoli di testa e da alcuni temi musicali letteralmente ricalcati, nuoce poi l'evidente rimando al film Dracula di Francis Ford Coppola con involontario esito parodistico e più in generale, purtroppo, è assente la sensibilità espressiva, l'approccio e il focus che il genere horror richiede e la recitazione degli attori, troppo scadente e neutra, costituisce l'ulteriore limite di questa pellicola, che dunque non si schioda dagli scaffali del porno tout court, pur costituendo un piccolo cult movie fra gli appassionati di opere a luci rosse.

[Leggi anche: Luke Evans e Sarah Gadon presentano Dracula Untold]

 

 

Facebook Comments Box

Video Dominion