Ritratto di Silvia Ricciardi
Autore Silvia Ricciardi :: 2 Giugno 2015

Quali sono le scene più esilaranti nel panorama cinematografico? Quali sono quei segmenti filmici che hanno fatto ridere intere generazioni di spettatori? Ecco una possibile selezione di 5 scene comiche

L'aereo più pazzo del mondo

Quali sono le scene più esilaranti nel vasto panorama della Settima Arte? Quali sono quei segmenti filmici che hanno fatto ridere intere generazioni di spettatori, divenendo ricordi intramontabili del cinema? Ecco, suggerita da FilmisNow, una speciale selezione di 5 memorabili, nonché divertenti ed irriverenti scene tratte da classici del mondo cinematografico!

Al quinto posto troviamo un’indimenticabile scena tratta da Hollywood Party, lungometraggio del 1968 diretto da Blake Edwards. Quando tutto sembra ormai pronto per girare una scena del film e tutti si raccomandano affinché venga prestata la massima attenzione ad ogni singolo dettaglio perché gli elementi scenici bastano per uno ed un solo take, accade l’irreparabile! Peter Sellers, irresistibile nei panni dell'indiano Hrundi V. Bakshi, poggia il piede sul congegno che fa esplodere il forte messo in scena e… Boom!

Guadagna la quarta posizione il Frankenstein Junior di Mel Brooks, datato 1974. Gene Wilder, nei panni del dottor Frederick Frankenstein, accompagnato dal fedele Igor, interpretato da Marty Feldman, si dirigono nel lugubre cimitero per liberare la bara, ma Igor non fa in tempo a dire che potrebbe andar peggio perché potrebbe piovere, che si scatena un forte temporale!

Terzo classificato è il demenziale Un pesce di nome Wanda, del 1988, per la regia di Charles Crichton. Quando Archie Leach, interpretato da John Cleese, si sta “esibendo” passando dallo spagnolo al russo per la sua Wanda, interpretata da Jamie Lee Curtis, viene bruscamente interrotto da coloro che avevano affittato l’appartamento nel quale Archie e Wanda si trovavano, dando origine ad una buffa gag tra il povero imbarazzato Archie ed i visitatori.

Secondo posto per L’aereo più pazzo del mondo, del 1980, diretto da Abrahams Zucker. La commedia grottesca vede come protagonista l’attore comico Leslie Nielsen alle prese con scene apocalittiche e surreali che si svolgono su di un aereo. Mentre il dottore descrive un morbo letale, il pilota manifesta proprio i sintomi da lui descritti, lasciando i passeggeri nelle mani del pilota automatico gonfiabile al quale la hostess dovrà fare un servizio!

Primo posto per demenzialità innata il film firmato John Landis Animal House, del 1978. Alla mensa John Belushi, nei panni di John “Bluto” Blutarsky, colleziona ogni sorta di pietanza accatastando infiniti piatti l'uno sull’altro, creando una piramide interminabile di cibo, che degusta al tavolo insieme ai suoi compagni, finendo con lo scatenare una buffa rissa!

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