Ritratto di Silvia Ricciardi
Autore Silvia Ricciardi :: 10 Luglio 2015

Giovedì 16 luglio alle ore 21.00 il cortile di Palazzo Strozzi assumerà le sembianze di un'arena cinematografica all’aperto dove saranno proiettati "Les statues meurent aussi" di Chris Marker e Alain Resnais e "It For Others" di Duncan Campbell

Les statues meurent aussi

Giovedì 16 luglio alle ore 21.00 il cortile di Palazzo Strozzi assumerà le sembianze di una vera e propria arena cinematografica all’aperto e sarà teatro per la proiezione di due indimenticabili pellicole: Les statues meurent aussi, film del 1953 diretto da Chris Marker e Alain Resnais, e It For Others, film del 2013 per la regia dell’artista contemporaneo Duncan Campbell.

La proiezione dei due lungometraggi sarà preceduta da un’introduzione di Lorenzo Benedetti, curatore della mostra Anche le sculture muoiono, Strozzina, Palazzo Strozzi, aperta fino al 26 luglio. Lorenzo Benedetti non sarà il solo a presentare i due film in programma, sarà accompagnato da Silvia Lucchesi, direttrice de Lo schermo dell’arte Film Festival. 

La prima apparizione pubblica del film Les statues meurent aussi risale al 1953, quando venne presentato nel corso del Festival di Cannes. Anche le statue muoiono, questa la traduzione del lungometraggio firmato da Alain Resnais e Chris Marker, si focalizza sulla genesi, sullo sviluppo e sull’epilogo della cosiddetta arte “negra”, proponendo una sua analisi formale e tematica, ma anche una lettura di denuncia della mercificazione di questo tipo di arte ad opera dell’Occidente. Il film all’epoca venne censurato a causa delle sue posizioni anti-colonialiste. Riuscì ad ottenere distribuzione solo nel 1968 quando uscì in versione integrale.

It for Others di Duncan Campbell, invece, rappresenta una riflessione sull’imperialismo degli oggetti nella società contemporanea. Il film vuole raccogliere l’eredità di Les statues meureunt aussi, ma la linearità della pellicola del 1953 viene a cadere per lasciare il posto ad un discorso frammentario teso a porre infiniti punti di domanda sul valore e sul significato dei beni di consumo. Utilizzando diversi registri linguistici, Campbell pone l’attenzione sulle cesure provocate dal colonialismo ai danni delle culture conquistate.

I due film dunque approfondiscono le tematiche dell’esposizione della Strozzina, dedicata alla scultura contemporanea, offrendo nuove chiavi di lettura e spunti di riflessione, in un appuntamento a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, realizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival. Questo appuntamento si inserisce nel programma dell’Estate a Palazzo Strozzi, un ciclo di incontri, performance e collaborazioni che animeranno il cortile da maggio ad ottobre.

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