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Autore Pierre Hombrebueno :: 2 Novembre 2015

A pochi giorni dalla sua conferenza stampa di presentazione, il Torino Film Festival svela le sue prime carte. Tra i titoli più attesi: "The Assassin" di Hou Hsiao-hsien e "La felicità è un sistema complesso" di Gianni Zanasi

Torino Film Festival 2015

Mancano pochi giorni all'annuncio ufficiale del programma del 33° Torino Film Festival, indiscutibilmente una delle manifestazioni più amate dai cinefili italiani e non. E almeno stando alle prime anticipazioni, sembrerebbe proprio prospettarsi un'altra edizione memorabile. 

Farà ad esempio tappa nella capitale piemontese la pellicola asiatica più celebrata della stagione, ovvero The Assassin di Hou Hsiao-hsien, wuxia-pian già vincitore del premio come Miglior Regia all'ultimo Festival di Cannes ed elogiatissimo dalla critica internazionale. Sempre dalla kermesse francese, ecco poi l'ultima opera di Apichatpong Weerasethakul, Cemetery of Splendour, che – nella tradizione dell'autore di Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti e Tropical Malady – anche stavolta promette delle evocazioni in cui sprofondare senza più fare ritorno. 

Per quanto riguarda il cinema italiano, potremo invece goderci La felicità è un sistema complesso, ultimo film di Gianni Zanasi dopo il successo di Non pensarci, dove avremo per protagonista un Valerio Mastandrea nei panni di un dirigente il cui compito è avvicinare i dipendenti più incapaci per convincerli a licenziarsi. 

Ancora: presenti in lizza sono, tra gli altri, l'acclamato romance adolescenziale Quel fantastico peggior anno della mia vita di Alfonso Gomez-Rejon, Sunset Song di Terence Davies (autore che durante il Festival riceverà anche un Premio speciale alla Carriera) e, ovviamente, il film d'apertura già precedentemente annunciato, il dramma femminista Suffragette di Sarah Gavron.

[Leggi anche: Il regista Apichatpong Weerasethakul contro la censura thailandese]

Infine, ricordiamo che questa 33a edizione vedrà anche una micro rassegna - Matters of Life and Death - curata da Julien Temple. Tra i titoli scelti dall'autore punk, alcuni imperdibili classici come Scala al paradiso di Michael Powell / Emeric Pressburger, Stalker di Andrei Tarkovsky e Il colore del melograno di Sergei Parajanov. 

Che dire, appuntamento al 10 novembre per l'annuncio del programma completo, e poi tutti al Festival dal 20 al 28 di questo mese!

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