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Autore Redazione :: 23 Maggio 2014

Nella prestigiosa sezione Settimana della Critica di Cannes 2014 The Tribe – Plemyai dell’ucraino Myroslav Slaboshpytsiy al suo debutto, si è guadagnato tre premi

una scena di The Tribe

Nella sezione prestigiosa Settimana della Critica di Cannes 2014 The Tribe – Plemyai dell’ucraino Myroslav Slaboshpytsiy al suo debutto, si è guadagnato tre premi. Il primo è dello sponsor Nespresso, il secondo è arrivato da France 4, infine il terzo da Gan Foundation Support per la Distribuzione.

Il film racconta la storia di un ragazzo sordomuto che a che fare con la gerarchia criminale del nuovo collegio che frequenta. Nel film è usato esclusivamente il linguaggio dei segni.

Altri premi collaterali, come il SACD (Società Francese di Autori, Compositori e registi) è andato a Speranza di Boris Lojikine, mentre il premio Sony CineAlta Discovery è andato al cortometraggio A ciambra di Jonas Carpignano. Infine il premio Canal+ è andato al cortometraggio Crocodile di Gaëlle Denis.

Nel trailer di The tribe, si intuisce la necessità espressiva di Slaboshpytsiy, la sua decisione importante di non usare completamente dialoghi o sottotitoli e di usare al massimo i suoni e i rumori della colonna sonora. Come dichiara lui stesso nel trailer: “per parlare di amore e odio non c’è bisogno di traduzione”.

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