Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 27 Luglio 2015

Il New York Magazine ha pubblicato la coraggiosa copertina che ritrae tutte le donne stuprate da Bill Cosby. Un hacker ha fatto sparire la copertina

la copertina del New York Magazine

Il New York Magazine ha pubblicato come già abbiamo detto in altro articolo la coraggiosa copertina che ritrae tutte le donne stuprate da Bill Cosby. Questa immagine così forte è assimilabile ad una vera e propria rivolta. Queste donne non ci stanno più a sopportare gli abusi di un maschio e lo dicono pubblicamente dopo il loro lungo silenzio, raccontando nei dettagli la loro triste avventura con Cosby. E pure dopo un forzato silenzio, dovuto al fatto che Cosby era riuscito negli anni a controllare le accuse contro di lui. Ma questa immagine, vorremmo aggiungere, non può essere più rubata da qualcuno e nascosta. Lo ha fatto comunque un hacker, abbastanza miope, più che altro per dimostrare quanto sia strana la mente umana che si accanisce su oggetti che non dovrebbero essere strumentalizzati per altre cose. L’hacher che si fa chiamare “ThreatKing” ha detto che non l’ha fatto contro la copertina del magazine, ma per il suo odio verso New York!

Le sue parole: “Molte persone stupide (sic) a New York. Non ho ancora visto la copertina. LOL”. Nel frattempo il sito del New York Magazine che aveva messo on line la copertina sta ovviamente subendo dei danni, laddove si aspettava un gran numero di contatti e lettori attratti dall’immagine appena pubblicata. All’interno del magazine si può leggere un saggio di Noreen Malone, che parla delle vittime di Cosby.

Il caso Cosby naturalmente sta davvero impressionando tutti gli Stati Uniti, e la copertura di questa notizia continua ormai da mesi. Negli ultimi giorni per il fatto che Cosby si è dimostrato colpevole contro ogni possibile difesa, tutta la stampa americana affronta questa triste vicenda con sempre più numerosi particolari.

In Italia, forse anche per i vari scandali e scandaletti a cui siamo abituati, la notizia invece ha destato scarsa o nulla attenzione.

Tag: 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box