Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 2 Aprile 2016

È innegabile che girare un piano-sequenza richieda una grande attenzione e un impeccabile talento del regista, del direttore della fotografia e del montatore, ma trattasi comunque di un espediente che, come ogni altro, ha i suoi limiti

Nodo alla gola

Il piano-sequenza sta al cinema come l'assolo di chitarra sta alla musica: è, insomma, la forma più evidente di virtuosismo spiattellato dritto davanti i sensi degli spettatori, di quelli che solitamente strappano applausi a scena aperta e standing ovation. È innegabile che girare un piano-sequenza richieda una grande attenzione formale e un impeccabile talento del regista, del direttore della fotografia e del montatore, ma trattasi comunque di un espediente che, come ogni altro, ha i suoi irrimediabili limiti.

A parlarci di questi confini, oggi, è un video di Jack Nugent pubblicato su Youtube. Tra le pellicole analizzate, chiaramente, abbiamo ad esempio Nodo alla gola di Alfred Hitchcock, che decenni prima di Birdman o Arca russa, ci ha dato l'esempio di un'intera pellicola in piano-sequenza anche se ottenuto con lo stratagemma di allungare le possibilità del rullo di pellicola di 10 minuti con stacchi che riprendono dallo stesso fotogramma. Un'impresa, questa, che lo stesso maestro ha definito una specie di acrobazia, per quanto diventata, nel corso del tempo, un'autentica lezione di cinema e di montaggio.

[Leggi anche: Come illuminare un piano-sequenza e long takes con movimenti di macchina]

Con i pianisequenza, è chiaro che il montaggio non sia propriamente un veicolo narrativo, quanto uno strumento di stimolo e immersione totale nella diegesi. Lo vediamo anche in film più recenti quali Gravity o Children of Men di Cuaron, e Nugent ha assolutamente ragione nell'affermare che l'effetto estetico di un piano-sequenza sia assolutamente diverso rispetto alle scene più brevi con maggiori tagli; attenzione però ad abusarne come mera esibizione di stile piuttosto che vera necessità: date un'occhiata al video essay e lasciatevi ispirare!

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