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Autore Federica Marcucci :: 7 Luglio 2016

Come diventare registi? Se siete molto giovani ecco 5 utili consigli da non perdere

come diventare regista

In bilico tra tradizione e digitale, il cinema sta attraversando ora una fase di profondo cambiamento. Nonostante tutto, il fascino che il grande schermo continua a esercitare sui giovanissimi è indubbio. Ci sono sempre più ragazzini che, dall’adolescenza in poi, iniziano a sognare di fare i registi. Approcciarsi al mestiere oggi è sicuramente più facile grazie alle nuove tecnologie, ma anche per questo la scelta di voler fare il regista richiede una dedizione e un impegno significativo. Siete giovani e volete intraprendere questa strada? Ecco 5 consigli da seguire:

Non siate frettolosi e cercate di capire quali sono i vostri punti forza:
Spesso la grande passione e un incontenibile entusiasmo da cui sono animati i giovani registi possono rappresentare dei punti a loro svantaggio. Non rovinate il vostro lavoro cercando di finire prima del tempo, create uno storyboard e un dayplan per organizzare le riprese: sarà utilissimo. Inoltre sappiate che a volte anche chi ha le idee più chiare può sbagliarsi. Se scoprite di non essere così portati dietro la macchina da presa, non siate tristi: il cinema è pieno di mestieri interessanti dal direttore della fotografia, all’addetto al montaggio.

Imparate a lavorare con gli altri
Un buon regista è un vero e proprio mediatore e non può permettersi di essere una persona asociale. Non tutti sono bravi comunicatori, è vero, ma la figura del regista ha anche il compito di far sentire tutta la troupe parte della stessa missione. Ma, allo stesso tempo, non può arrogarsi il merito della buona riuscita del film. 

[Leggi anche: 10 imprescindibili regole per registi indipendenti]

Imparate da quelli più grandi di voi
Come abbiamo già detto fare un film è un lavoro di squadra. Se deciderete davvero di intraprendere questa carriera avrete l’opportunità di incontrare tante persone con molta più esperienza di voi, che siano attori, produttori o registi. Non sentitevi sminuiti, ma cogliete l’occasione per imparare preziose lezioni. Un esempio? Da giovane Jack Nicholson imparò dal collega Boris Karloff a cerchiare le proprie battute sulla sceneggiatura per impararle meglio.

Esercitatevi per tanto tempo accettando le critiche
Come in ogni mestiere anche l’arte del fare regia cinematografica si impara dopo anni di esperienza. Anzi, un regista completo dovrebbe avere nozioni base su tutte le maestranze che gravitano sul set, che sia piccolo o grande. Esercitarsi e imparare (soprattutto perché gli esordienti spesso non fanno soltanto i registi) anno dopo anno sarà molto dura, ma probabilmente vi consentirà di raccogliere dei buoni frutti. Se qualcuno vi critica, accettatelo: può essere un punto a vostro favore per capire dove sbagliate e migliorarvi ancora.

Crowdfunding step by step
Prima di lanciarvi in campagne di crowdfunding sul web iniziate a raccogliere il primo budget dalle persone che vi sono più vicine. Potete approfittare di un compleanno, di una buona pagella finale per chiedere ai vostri parenti e amici la prima telecamera e, via via, la prima attrezzatura. Quando avrete in mano i vostri primi lavori, una sorta di curriculum, da mostrare al mondo allora potrete iniziare a pensare a un crowdfunding più “serio”. Ma nel frattempo, provate e provate!

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