Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 2 Luglio 2014

Il regista Fyodor Bondarchuk dirigerà la trasposizione del poema epico più famoso di tutti i tempi: la Warner Bros. affida "Odisseus" all'uomo che, con "Stalingrad", ha incassato 66 milioni di dollari, il massimo di sempre per un film russo

Film sull'Odissea di Omero

La Warner Bros. Pictures ha ingaggiato il regista russo Fyodor Bondarchuk per dirigere l'epic movie Odysseus. Il film sulla Seconda Guerra Mondiale Stalingrad, realizzato dallo stesso regista, ha incassato lo scorso anno 66 milioni di dollari al botteghino, impresa mai centrata da nessun film sovietico. Dopo un traguardo simile Hollywood è venuta subito a bussare alla porta di Bondarchuk, che ha così la possibilità di girare il suo primo film negli Stati Uniti. Da un epos a un altro, comunque: se la battaglia di Stalingrado è una delle battaglie decisive della guerra sul fronte orientale, il ritorno di Odisseo in Grecia dopo la caduta di Troia è l'epica per eccellenza, cantata da Omero in uno dei suoi due poemi che hanno segnato la storia della letteratura. 

Il film, scritto da Jeremy Doner, è prodotto da Gianni Nunnari, già presente in 300, trasposizione in bianco e nero del 2006 (via fumetto di Frank Miller) di Zack Snyder di un altro evento entrato nella storia mondiale: la battaglia delle Termopili, dove trecento eroi spartani guidati da Leonida si sacrificarono per rallentare l'avanzata dei persiani di Serse. La produzione contempla anche Paul Heth e Michael Schlicht, di base a Mosca.

Bondarchuk ha dimostrato il suo valore grazie all'uso sapiente di effetti speciali e del 3D, con i quali ha dipinto il maxiscontro tra le forze di Hitler e l'Armata Rossa nel suo ultimo film, partendo dal non irresistibile budget di 30 milioni di dollari. Non è escluso che l'incasso estero che ha stuzzicato l'attenzione degli executive della Warner sia stato quello nel mercato cinese, dove Stalingrad ha intascato ben 11 dei 66 milioni totali; e si sa quanto la Cina abbia un peso al giorno d'oggi. Il regista è il primo russo a impugnare un progetto a stelle e strisce dal 2008, quando Timur Bekmanbetov si occupò della regia dell'action Wanted con Angelina Jolie e James McAvoy.

Ora non resta che da chiedersi se il travagliato viaggio di Ulisse sarà rispettato nella sua magnificenza e chi interpreterà il suo personaggio e quelli di Penelope, Telemaco, Polifemo e la tremenda maga Circe. L'attesa cresce.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box