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Autore Pierre Hombrebueno :: 24 Luglio 2015

Si chiama "Freeheld", è diretto da Peter Sollett e vedrà Julianne Moore ed Ellen Page nei panni di una coppia lesbica in lotta per i diritti omosessuali. Commovente e dolce il primo trailer

Freeheld

Julianne Moore ed Ellen Page in versione lesbo? Succede in Freeheld, che porterà sui grandi schermi la vera storia della poliziotta Laurel Hester, che, assieme all'amata Stacie, ha sfidato le istituzioni americane lottando per i diritti delle coppie gay. E se la Page, reduce da successi come Juno di Jason Reitman e Inception di Christopher Nolan, ha proprio recentemente ammesso la propria omosessualità davanti al mondo, anche la Moore non è certamente nuova nel ruolo, avendo già vestito i panni di una lesbica (o perlomeno bisessuale) in I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko, dove condivideva lo schermo con Annette Bening e Mark Ruffalo.

A dirigere Freeheld è Peter Sollett, precedentemente responsabile di film come Nick & Norah – Tutto accadde in una notte e Raising Victor Vargas, mentre a firmare la sceneggiatura è Ron Nyswaner, che aveva già affrontato la causa dei diritti gay con Philadelphia di Jonathan Demme. Ad affiancare la Moore e la Page, infine, saranno due uomini altrettanto talentuosi come Steve Carell e Michael Shannon, rispettivamente nei ruoli di avvocato e collega della Moore. Insomma, un cast da urlo per questa pellicola, che uscirà nei cinema statunitensi il 2 ottobre. Noi annusiamo un'anteprima mondiale in un rinomato festival autunnale: di Venezia non ci fidiamo più, motivo per cui punteremmo tutti i nostri soldi su Toronto. 

Per alimentare ulteriormente l'attesa dei cinefili, ecco adesso il primo trailer del film, dove a risaltare, più di ogni altra cosa, è la tenerezza e la dolcezza della coppia protagonista. Sentiamo poi un forte odore di lacrime in arrivo, in quanto questi 2 minuti e 25 secondi di filmato paiono proprio indirizzarci verso la strada della commozione. Che la Moore sia un mostro di bravura è una cosa risaputa, e chissà che con Freeheld non si garantisca l'ennesima candidatura agli Oscar dopo la vittoria dell'anno scorso con Still Alice? E la Page? Una volta tanto ci sembra perfetta pure lei!

[Leggi anche: Roland Emmerich in un dramma sui diritti gay con Jeremy Irvine]

Dunque, non rimane che attendere un distributore disposto a portare l'opera dalle nostre parti. Il momento è certamente quello giusto, dato che gli Stati Uniti hanno appena legalizzato i matrimoni gay nei propri territori, diventando un importante punto di riferimento per tutto il mondo. 

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