Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 23 Aprile 2014

L'esordio di Sebastiano Riso, Più buio di mezzanotte, è l'unico italiano in gara nella Semaine de la Critique, sezione collaterale del Festival di Cannes. Nel cast Micaela Ramazzotti, Pippo Delbono e Claudia Cardinale

Più buio di mezzanotte di Sebastiano Riso

Non c'è che dire, la Semaine de la Critique del Festival di Cannes sembra portare bene all'Italia: dopo la duplice vittoria, nella scorsa edizione, di Salvo (Fabio Grassadonia e Antonio Piazza), che ottenne il Grand Prix della Giuria e il Prix Révélation, quest'anno la sezione ospita un'altra opera prima, Più buio di mezzanotte di Sebastiano Riso. Il film, prodotto da IdeaCinema e RaiCinema e distribuito prossimamente dall'Istituto Luce Cinecittà, sfoggia un cast pregiato: Micaela Ramazzotti, Pierfrancesco Favino, Pippo Delbono, Corrado Fortuna e nientemeno che Claudia Cardinale. Euforico, il regista debuttante si dice "onorato" di concorrere in una categoria "originale e coraggiosa". E che, proprio per queste caratteristiche, sembra quella ideale ad abbracciare la storia e i temi del suo lungometraggio, che si schiera a favore dei diversi, contro le discriminazioni della società. 

L'esordio, ispirato alla vita di una drag queen, narra infatti la vicenda travagliata del teenager catanese Davide, da sempre a disagio in un corpo dai tratti più femminei che mascolini. Alla ricerca di un posto nel mondo, il ragazzo sembra trovarlo in Villa Bellini, accanto a un gruppo di outsider rifiutati e fuggiti di casa, come lui. Ma il passato torna presto a bussare alla sua porta.
Più buio di mezzanotte si scontrerà con altre sei pellicole durante la Semaine (dal 15 al 23 maggio): When Animals Dream di Jonas Alexander Amby, The Tribe di Myroslav Slaboshpytskkiy, It Follows di David Robert Mitchell, Hope di Boris Lojkine, Self Made di Shira Geffen e Gente de Bien di Franco Lolli.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box