Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 21 Marzo 2015

Da "L'esorcista" di William Friedkin ad "Annabelle" di John R. Leonetti, ecco un breve viaggio tra i presunti set maledetti del cinema horror, tra misteriose presenze fantasmatiche, strani incidenti e macabri accadimenti

Annabelle

Leggende metropolitane o assolute verità, in viaggio fra alcuni set cinematografici apparentemente infestati da maledizioni e forze soprannaturali. A iniziare ovviamente da uno degli horror più celebri di tutti i tempi, L'esorcista di William Friedkin, capolavoro datato 1973. Diverse le storie sulle sfortune incontrate durante la sua lavorazione, tra scenografie incendiate misteriosamente e una serie di drammatici eventi che hanno colpito direttamente cast e crew: ben 9 i morti tra i membri dello staff, tra cui l'attore Jack MacGowran (che nel film interpreta Burke), scomparso poche settimane dopo le riprese. Dal canto suo, Linda Blair si è invece infortunata durante una delle scene di possessione demoniaca, con tanto di lesioni permanenti alla spina dorsale.

Brividi eh? Arrivando a decenni dopo, ecco poi Annabelle di John R. Leonetti, passato nelle nostre sale qualche mese fa. Qui è accaduto una cosa veramente macabra: un faro della luce che cade addosso ad una delle comparse che interpretava un uomo delle pulizie. Niente di strano fino a qui, se non che stando alla sceneggiatura, l'uomo doveva essere ucciso dal demonio proprio sullo stesso punto del set. Non va meglio al primo The Conjuring - L'evocazione firmato da James Wan nel 2013. Una sera, a fare visita sul set è la famiglia Perron, proprietaria originale della casa stregata dove stavano girando la pellicola: a seguire sono incomprensibili colpi di vento e strane sensazioni ectopasmiche; la signora Perron, agitatissima, finisce per collassare ed essere portata in ospedale. 

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Ancora: ecco The Exorcism of Emily Rose, horror del 2005 di Scott Derrickson. L'attrice Jennifer Carpenter ha rivelato che durante le sue notti in albergo, avvertiva delle raccapriccianti presenze inspiegabili. Di più: ogni tanto, la sua radio si accendeva improvvisamente nel bel mezzo della notte, sempre sintonizzata sulla stessa canzone, (I'm still) Alive dei Pearl Jam, ovvero “Sono ancora vivo”. 

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Infine, vale la pena citare anche il caso di The Possession di Ole Bornedal, che ha per protagonista Jeffrey Dean Morgan, attore scettico per quanto riguarda il paranormale, ma che dopo l'esperienza sul set ha dovuto ricredersi. Infatti, gli incidenti non si contano, tra lampade esplose improvvisamente, ventate di brezza nonostante tutte le porte fossero chiuse, e addirittura un magazzino bruciato senza apparente motivazione. 

Dietro le quinte di "Annabelle"

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