Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 17 Aprile 2015

Pellicole bizzarre, eccentriche, cult o scult che ci presentano scene di sesso da lasciar indelebili cicatrici nel cervello, da "Brown Bunny" di Vincent Gallo a "Punk Story" di John Waters, passando per "Lungo la valle delle bambole" di Russ Meyer

Denti

Scene di sesso che lasciano una cicatrice nel cervello, vuoi per la loro carica weird, la loro eccentricità o il loro estremismo. Ad elencarcene alcune è Dennis Dermody di Paper Mag, che ovviamente non poteva escludere in una lista simile The Brown Bunny di Vincent Gallo, pellicola disprezzata dalla critica quando fu presentata a Cannes nel 2003, ma poi diventata cult anche solo per la sequenza di vero fellatio praticato da una Chloe Sevigny mai così esplicita e nuda. 

Che dire poi del conturbante Denti, horror del 2007 diretto da Mitchell Lichtenstein? Qui vediamo la protagonista Dawn perdere la propria verginità in un bagno di sangue, nel momento in cui scopre di avere degli affilatissimi denti nella sua vagina, i quali non mancano di far fuori a morsi il povero malcapitato di turno. Sull'orlo del freak è anche (Nuovo) Punk Story dell'autore cult per eccellenza, John Waters, che ci presenta una coppia trash formata da Jean Hill (150 kili di carne e ciccia) e Mink Stole, finite nel mitico regno di Mortville, costruito in una discarica di spazzatura. 

Di culto è poi certamente anche Russ Meyer, che nel 1970 realizza una delle sue opere più celebri, Lungo la valle delle bambole, ludico esempio di sexploitation con protagonista una scintillante Edy Williams versione ninfomane. A seguire sono ovviamente numerose scene di sesso, ma da tenere particolarmente d'occhio è quella ambientata in macchina. Per variare un pochino aggiungendo un elemento in più, Dermody consiglia invece il ménage à trois del semi-sconosciuto Summer Lovers, film diretto da Randal Kleiser nel 1982, il quale ci offre un triangolo composto da Daryl Hannah, Peter Gallagher e Valérie Quennessen, nudi sotto il sole mentre si spalmano dell'olio di oliva l'un l'altro. 

[Leggi anche: Porno o Arte? Scene di sesso esplicito in film d'autore - Volume 2]

Non vi basta ancora?  Allora virate sul nocturnianissimo Black Devil Doll From Hell, pellicola del 1984 diretta da Chester Novell Turner, che ha pensato bene di unire horror, sesso e blaxploitation raccontando la storia di una donna stuprata da una bambola demoniaca che ha appena acquistato in un mercatino dell'usato (WTF?!). Per chiudere in bellezza, infine, in Orchidea selvaggia di Zalman King abbiamo un Mickey Rourke eccentrico milionario a spasso per orge assieme ad Emily Reed: Cult o Scult? A voi la decisione. 

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