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Autore Pierre Hombrebueno :: 10 Giugno 2014

Il primo western vampiresco iraniano della storia. Trattasi di A Girl Walks Home Alone At Night, diretto da Ana Lily Amirpour. Presentato allo scorso Sundance, il film narra di un'inquietante vampira solitaria in una desolante città

A girl walks home alone at night di Ana Lily Amirpour, primo western vampiresco iraniano

Uno pensa al cinema iraniano e gli viene subito in mente un certo cinema d'essai festivaliero fatto di drammi sociali. Parliamo di autori come Abbas Kiarostami, Mohsen Makhmalbaf e Jafar Panahi, le cui disgrazie esistenziali hanno commosso il pubblico di lidi e kermesse, vincendo premi ovunque e designando un determinato ritratto del cinema iraniano nel mondo. Bene, ora cancellatevi quelle immagini dalla testa: è in arrivo, dall'Iran, un autentico film di genere che farebbe la gioia dei più famelici nocturniani assetati di evocazioni. Trattasi di A Girl Walks Home Alone At Night di Ana Lily Amirpour, già definito “Il primo western vampiresco iraniano della storia”. 

Il film, girato totalmente in bianco e nero, è ambientato nella città fantasma di Bad City, località avvolta di morte e deprimente oscurità. A complicare ulteriormente le cose è l'arrivo di un'inquietante vampira solitaria. Insomma, pare proprio un prodotto interessante, e la critica, che ha potuto vederlo in anteprima allo scorso Festival di Sundance, concorda. IndieWire gli ha messo il massimo dei voti, elogiando le capacità registiche nel mescolare diversi generi per ottenere una pellicola seducente e addirittura divertente; l'Hollywood Reporter e Variety invece, si sono focalizzati sul suo lato più malinconico, apprezzandone la dolce stranezza. Non sorprende dunque sapere che il film sia già stato acquistato dalla Kino Lorber per una distribuzione in Nord America. 

A guidare il cast è la bella Sheila Vand, precedentemente vista in Argo di Ben Affleck. Con lei, Arash Marandi, Marshall Manesh, Mozhan Marnò, Rome Shadanloo e Dominic Rains. La regista Ana Lily Amirpour, qui al suo primo lungometraggio, si è già fatta conoscere precedentemente con dei corti dalle tematiche inusuali; tra gli altri, pensiamo ad A little suicide, uno short animato su uno scarafaggio suicida, mentre in Pashmaloo, una ragazza iraniana cresciuta negli States cerca di spiegare ad un ragazzo perchè le donne dovrebbero depilarsi. Panahi e Makhmalbaf sembrano così lontani, praticamente dei compaesani di un altro pianeta. Basti ascoltare la colonna sonora di A Girl Walks Home Alone At Night, con le distorsioni rock composte dalla band Radio Tehran e le suggestioni western del gruppo americano Federale. Insomma, qualche distributore italiano lo acquisti perdio!!

 

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