Ritratto di Rosa Maiuccaro
Autore Rosa Maiuccaro :: 24 Settembre 2014

Domani, 25 settembre, uscirà nelle nostre sale "La Buca", il nuovo film di Daniele Ciprì con protagonisti Sergio Castellitto, Rocco Papaleo e Valeria Bruni Tedeschi, che grazie alla distribuzione Lucky Red sarà proiettato su più di 200 schermi

una scena di "La buca"

Dopo l’esordio alla regia da solista con È stato il figlio, Daniele Ciprì ci riprova con La Buca, una commedia atipica che vede protagonisti Sergio Castellitto, Rocco Papaleo e Valeria Bruni Tedeschi. Un cane, chiamato nientemeno che Internazionale (nella vita si chiama Sioux, è figlio d’arte ed è un meticcio dello staff di Massimo Perla) diventa il pretesto dell’incontro di due uomini disordinati e precari. Oscar (Castellitto) è un’avvocato truffaldino che finge di essere stato morso dal cane per chiedere i danni al suo padrone Armando (Papaleo). Quando il moderno azzeccagarbugli si rende conto che in realtà Armando è un povero disgraziato appena uscito di galera, dopo aver ingiustamente scontato una pena di trent’anni, il suo obiettivo cambia e i due diventano complici intentando una causa milionaria ai danni dello Stato. Tra loro si instaura un'improbabile amicizia che viene mediata da Carmen (la Bruni Tedeschi), una barista dall’animo sensibile con un passato insieme all’uno e un possibile futuro insieme all’altro. La Buca è una commedia grottesca che omaggia il cinema italiano degli anni Sessanta (Monicelli, Risi) ma soprattutto la commedia americana di Lubitsch, Frank Capra, Billy Wilder e Blake Edwards. Un’opera che finalmente si allontana dai soliti canoni della commedia italiana di oggi per far sorridere e sognare, senza volgarità nè eccessi di malinconia. Il film è ambientato in una metropoli immaginaria, quasi interamente ricostruita a Cinecittà o nelle periferie romane. Merita menzione anche la peculiare colonna sonora a cura di Pino Donaggio e Zeno Gabaglio con gli interventi al piano di Stefano Bollani.

Il pubblico ha conosciuto Daniele Ciprì in coppia con l'irriverente Franco Maresco, con il quale tra gli anni Ottanta e Novanta ha realizzato i cortometraggi di Cinico TV. In sodalizio con Maresco ha diretto tra il 1995 e il 2004 ben sette lungometraggi, attraverso i quali hanno mostrato la deriva antropologica della società postmoderna avvalendosi di uno stile grottesco-surreale. Contemporaneamente Ciprì ha mostrato le sue doti come direttore della fotografia sui set di Vincere (Nastro d’Argento e Golden Globe per la Miglior Fotografia nel 2009) e La Bella Addormentata di Marco Bellocchio ma anche de La Pecora Nera, esordio alla regia di Ascanio Celestini e Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, per il quale ha vinto nuovamente il Nastro d’Argento per la Migliore Fotografia. Sia lui che Franco Maresco non erano fisicamente presenti alla Mostra del Cinema di Venezia quest’anno eppure entrambi ne sono stati grandi protagonisti. Ciprì è infatti direttore della fotografia de La Trattativa di Sabina Guzzanti e de La Vita Oscena di Renato De Maria mentre Maresco si è addirittura aggiudicato il premio speciale della giuria Orizzonti per il suo esordio da solo alla regia di Belluscone – Una storia siciliana. Pur essendosi separati, dunque, entrambi continuano a far parlare di sé e a dimostrarci le loro qualità con delle pregevoli opere.

La Buca uscirà il 25 settembre, distribuito da Lucky Red, in più di 200 sale.

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