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Autore Pierre Hombrebueno :: 23 Novembre 2014

È stato tra i film più apprezzati all'ultimo Festival di Venezia, e ora arriverà finalmente nelle sale italiane a partire dal 27 Novembre. Stiamo parlando di "Melbourne", dramma ispirato a Polanski dell'iraniano Nima Javidi

Melbourne di Javidi

Esce il 27 Novembre, distribuito da Microcinema, Melbourne di Nima Javidi. Il titolo e il nome del regista potrà non dirvi nulla, ma vi basti sapere che è stato tra i film più amati dalla critica internazionale all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, tanto da aver poi fatto tappa in diversi altri rinomati festival internazionali, tra cui Tokyo e Zurigo. Al centro delle vicende, Amir e Sara, che dall'Iran stanno per trasferirsi in Australia per proseguire i propri studi. Mentre stanno sistemando il proprio appartamento a poche ore dal volo, ecco che accade una cosa terribile che sconvolgerà le loro esistenze, complice la presenza di un neonato in casa, lasciato dalla tata dei vicini. Insomma, un dramma claustrofobico che ha le potenzialità per richiamare echi di autori rinomati come Roman Polanski, e pensiamo soprattutto a Carnage.

Dice il regista sulle sue influenze: “Un film che mi ha segnato è stato L’appartamento di Billy Wilder. Anche se è molto diverso dal mio Melbourne, è un perfetto esempio di come scrivere e dirigere un film di questo tipo. Amo anche Polanski e ho molto apprezzato il modo in cui ha costruito la tensione in pellicole come Frantic e La morte e la fanciulla. Adoro tutti i film di Hitchcock e ovviamente La finestra sul cortile Nodo alla gola sono stati una grande fonte di ispirazione per Melbourne. Ma se devo citare dei registi moderni, penso soprattutto ai fratelli Coen e a Steven Spielberg”. Eppure, il maestro che gli ha dato l'input definitivo per provare una carriera nel mondo cinematografico è stato un italiano: “Uno dei motivi per cui ho deciso di diventare regista, è stato Amarcord di Federico Fellini, uno dei migliori film mai realizzati. Mi ricordo che l’ho scoperto da bambino, vedendolo in lingua originale e con i sottotitoli in inglese. Anche se non capivo bene tutto, ero rapito dalla potenza delle immagini. Addirittura, mio padre, che non amava proprio il cinema, passando in camera mia è rimasto colpito e ha deciso di continuare a vederlo assieme a me. È la magia del cinema”.

[Leggi anche: Fellini 8 ½ e altri sogni. Gianfranco Angelucci racconta Fellini]

Nel cast di Melbourne, alcuni tra i volti più rinomati del cinema iraniano, a partire da Payman Maadi, già in Una separazione di Asghar Farhadi e a fianco di Kristen Stewart in Camp X-Ray, pellicola presentata all'ultimo Festival di Sundance. Con lui, Roshanak Gerami, Mani Haghighi, Negar Javaherian e Vida Javan. In attesa, godiamoci alcune clip tratte dal film:

 

 

 

 

 

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