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Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Dicembre 2014

Il 9 Dicembre, diverse sale The Space e Uci propongono una visita guidata alla Tate Modern di Londra e al MoMA di New York per scoprire da vicino le opere di Henri Matisse, e in particolare i celebri cut-outs, collage "dipiti con le forbici"

Henri Matisse

Il 9 Dicembre arriva in diverse sale The Space e UCI Matisse, una visita guidata alla Tate Modern di Londra e al MoMA di New York per scoprire da vicino le opere del grande artista. In particolare, le mostre sono dedicate ai cut-outs, celebri collage “dipinti con le forbici” che Matisse ha realizzato dopo esser stato costretto alla sedie a rotelle da un cancro all'intestino e da un intervento chirurgico. Insomma, un viaggio intimo, che verrà ulteriormente arricchito da interviste con esperti, come i direttori Nicholas Serota (Tate) e Glenn Lowry (MoMA), mentre la voce narrante sarà quella di Rupert Young, il Sir Leon della serie tv Merlin, il quale vanta anche partecipazioni ad altre rinomati prodotti televisivi come Shameless e The White Queen.

In più, gli spettatori godranno di spettacoli di danza e musica ispirati proprio al Matisse. Come noto, infatti, durante gli ultimi anni della sua vita, l'artista si è sempre avvicinato di più al mondo della musica, e in particolare al jazz, genere in cui vedeva il medesimo ritmo e prassi dell'improvvisazione performativa.

Phil Grabsky, pluripremiato veterano dei documentari che ha curato l'operazione, spiega: "Matisse dalla Tate Modern e il MoMA offre al pubblico internazionale la possibilità di vedere una mostra irripetibile. Anche chi ha avuto la fortuna di visitarla a Londra o New York, troverà nel tour cinematografico una vasta gamma di spunti di riflessione e di contenuti esclusivi, presentati  come di consueto nel nostro stile divertente e accessibile". Per l'Observer trattasi di un “uno spettacolo meravigliosamente orchestrato”, mentre la rivista d'arte Apollo Magazine l'ha definito “genuinamente stimolante”.

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Insomma, l'occasione che viene data agli spettatori è quella di vedersi su grande schermo due fra le mostre più interessanti del mondo senza dover uscire dalla propria città. Una cosa, questa, ormai comune con le multisale Uci e The Space, che negli ultimi tempi ci hanno portato in giro per il mondo fra i musei più sofisticati, e basti pensare alla recente mostra su David Bowie, indelebile icona della musica e della cultura generale tuttta. Appuntamento al 9 Dicembre quindi, unico giorno disponibile per tuffarsi nelle suggestive creazioni di un maestro che incontra il cinema abbracciandolo a piene mani. 

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