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Autore Redazione :: 5 Luglio 2017

A Hollywood esiste una forte disparità tra le remunerazioni per gli effetti speciali e quelle per esempio per le grandi star

Titanic

Perché le società di effetti speciali sono pagate pochissimo a Hollywood? Perché un supervisore di effetti speciali prende un compenso esiguo rispetto a una grande star quando invece in molti film gli effetti speciali contano più dell'ottanta per cento?

Domande lecite ed affrontate in questo interessante saggio, il quale rivela la triste disparità esistente tra i vari settori della produzione di un film.

Forse è un vecchio vizio, ma oggi la cosa salta all'occhio di più, anche perché ormai gli effetti speciali si utilizzano in tutti i generi di film, dalle commedie alla fantascienza.

Basta prendere, come suggerisce il video saggio di Sohail Al-Jamea, un paio di film come Pirati dei Caraibi, dove Johnny Depp è una grande presenza attoriale, ma il film è tutto effetti speciali. E stessa cosa dicasi per Gravity: pensate, a rifletterci bene, che George Clooney e Sandra Bullock siano stati così fondamentali per la riuscita del film? Noi, siamo d'accordo con il saggio. Pensiamo di no.

Eppure Sandra Bullock con quel film ha guadagnato 62 milioni di dollari, mentre la società Framestone, responsabile degli effetti speciali... nulla o quasi.

Detto con i numeri le società di effetti speciali possono essere sodisfatte in questo momento se raggiungono il 5% di margine di profitto. Insomma, per capirci, soltanto le briciole di un blockbuster di centinaia di milioni di dollari.

Sulla questione riflette il portale NoFilmSchool che chiude con la domanda su quanto meriterebbero i tanti artisti di effetti speciali che lavorano in un film a grosso budget, a meno che non rimanga ancora, come lo chiamano ironicamente loro, un lavoro sui pixel del c... (nostra traduzione del termine "pixel-f*cking"...).

Buona visione!

 

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