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Autore Redazione :: 30 Ottobre 2015

Da "Dellamorte Dellamore" di Michele Soavi a "The Addiction - Vampiri a New York" di Abel Ferrara, ecco gli horror più sottovalutati degli anni '90 secondo il rinomato sito americano Den of Geek

Dellamorte Dellamore

Tra gli horror più sottovalutati degli anni '90 secondo il rinomato sito americano Den of Geek, pensate un po', figurano anche quattro titoli italiani. Il primo è Un gatto nel cervello, uno degli ultimissimi film del maestro Lucio Fulci, che per l'occasione concepisce una sorta di best of mescolando in un'unica pellicola alcune delle scene più gore e truculente della sua carriera; il tutto, filtrato attraverso un racconto metacinematografico che vede come personaggio principale un regista tormentato da un killer che ammazza la gente ispirandosi ai suoi film. Sicuramente imperfetto e con alcune scene ingenue, ma con quest'opera Fulci ha dimostrato ancora una volta di essere inarrivabile, un autentico punto di riferimento per il genere.

Ecco poi La setta di un altro imprescindibile nome del nostro cinema, Michele Soavi, che nel 1991 ci ha trasportati in una Francoforte invasa da pericolosissimi adoratori di Satana camuffati da persone normali. Insomma, una sorta di Rosemary's Baby in altri spazi e tempi, arricchita dal solito piglio visionario del cineasta. Sempre di Soavi, troviamo in lista anche Dellamorte Dellamore, pseudo adattamento live action del Dylan Dog di Tiziano Sclavi con Rupert Everett come protagonista. Il film è decisamente un cult ed è molto amato in tutto il mondo, motivo per cui definirlo “sottovalutato” potrebbe suonare esagerato. Ma se il portale intende semplicemente dire che la pellicola si meriterebbe ancora più fama di quanto già ne abbia, allora non possiamo che essere d'accordo.

Ovviamente, non poteva mancare in lista nemmeno Dario Argento, citato con Trauma, giallo del 1993 con un'Asia Argento perennemente in pericolo. Oggi siamo tutti d'accordo che il regista di capolavori come Suspiria e Profondo rosso abbia ormai perso ogni briciolo del proprio talento, ma qui ha effettivamente ancora diverse scene eccitanti da offrirci, senza considerare che nella pellicola recitano due attori del calibro di Brad Dourif e Piper Laurie (l'inquietantissima mamma di Sissy Spacek in Carrie – Lo sguardo di Satana!). 

[Leggi anche: Dario Argento, Luigi Cozzi e Lamberto Bava insieme per "Blood on Méliès Moon"]

Il resto della classifica? Si va da The Addiction – Vampiri a New York di Abel Ferrara a Il seme della follia di John Carpenter, passando per La metà oscura di George A. Romero e Tetsuo 2 di Shinya Tsukamoto. Non sappiamo voi, ma ci pare che siano film abbastanza noti e tutt'altro che sottovalutati!

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