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Autore Pierre Hombrebueno :: 30 Luglio 2015

Fissazioni, passioni o puro amore incondizionato: quali erano gli oggetti preferiti del grande Stanley Kubrick? A svelarcene alcuni è il portale Flavorwire, dalle videocassette de "I Simpson" fino ai registratori vocali

Stanley Kubrick

Gli oggetti preferiti di Stanley Kubrick? A rivelarcene alcuni è il portale Flavorwire, che per festeggiare il compleanno del maestro (lo scorso 26 luglio avrebbe dovuto compiere 87 anni) ha consultato vecchie interviste e dichiarazioni riguardanti la sua vita privata. Sapevate, ad esempio, che l'autore di Arancia Meccanica aveva un particolare amore per le videocassette di programmi statunitensi come I Simpson o Seinfeld? Infatti, il nostro era solito farsi mandare delle care vhs dai suoi amici americani, comprendenti molti programmi che non venivano trasmessi su suolo britannico. 

Immancabili anche i dischi di musica, che Kubrick divorava con grande passione. Svelò sua moglie in una vecchia intervista: “Era drogato di musica, ne metteva sempre su, tutto il giorno. Lavorava con la musica... classica e pop, e gli piaceva il jazz”. Tra i suoi dischi preferiti? Wooly Bully di Sam the Sham, che ha definito “uno dei migliori album da feste di tutti i tempi”. 

Un'altra grande passione del cineasta di 2001: Odissea nello spazio era poi il gioco degli scacchi. Spiega il portale che ad un certo punto della sua vita, Kubrick ne era così ossessionato da iniziare a fare delle vere e proprie scommesse a pagamento con altri giocatori. Che questa fissazione possa aver contribuito alla meticolosità del regista? In fondo, conoscete forse un altro popolare gioco così cerebrale e fatto di strategie e pianificazioni come gli scacchi? “Mi avevano insegnato a giocare a 12 anni – dichiarò l'autore – ma non l'ho mai fatto seriamente fino a quando non ho compiuto 17 anni e non mi sono unito al Marshall Chess Club di New York”.

Ancora: Da grande amante dei gadget elettronici, Kubrick non girava mai senza un registratore vocale, quelle piccoline con le cassette che andavano in voga decenni fa. Disse la moglie: “Stanley sarebbe stato felice con 8 registratori e un paio di pantaloni”. La cosa, però, trova un suo motivo di esistere nel fatto che il regista usava i registratori per tenere conto delle proprie balenanti idee quando non aveva carta e penna sotto mano. 

Come testimoniano molte foto dell'autore, un'altra delle sue occupazioni preferite riguardava invece la cura degli animali. Possedeva già diversi cani e gatti nella sua villa, ma evidentemente non gli bastavano: così, durante le giornate soleggiate, nulla lo rendeva più felice dell'arrivo di alcuni uccelli nel proprio giardino, ai quali dava prontamente delle briciole di pane. 

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E quando usciva di casa? Ovviamente, saliva sulla sua Porsche 928 S. Leggende urbane narrano di un Kubrick così impaurito da girare in auto con addosso un casco da rugby: tutte balle, giacché il nostro non ha mai avuto paura di viaggiare in fretta e furia tra le autostrade del suo quartiere. Evidentemente, la cosa lo rilassava parecchio, e chissà se alcune delle sue più geniali idee non siano nate proprio durante una veloce corsa on the road? 

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