Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 8 Agosto 2014

Il turco Ceylan viene scelto per la quarta volta in undici anni con "Winter Sleep", anche se non è mai stato in corsa definitiva per il Miglior Film Straniero ai Premi Oscar. L'Ungheria dà una chance a "White Dog", la rivoluzione dei cani randagi

Nuri Bilge Ceylan

Il momento per i paesi europei di scegliere i candidati in gara per il Miglior Film Straniero agli Oscar è giunto ed ecco che Turchia e Ungheria fanno sapere qualcosa. Per la quarta volta in undici anni, il regista e sceneggiatore turco Nuri Bilge Ceylan è stato scelto dalla commissione del suo paese per rappresentare la Turchia alla corsa per il titolo, portato a casa quest'anno da La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Omer Celik, Ministro della Cultura, ha infatti postato la notiza su Twitter: Winter Sleep, vincitore della Palma d'Oro a Cannes, è il prescelto; il che ripropone una situazione simile a quella dello scorso anno, dove La Vita di Adele non fu in realtà eleggibile perché la sua data di uscita nelle sale non lo consentiva, salvo poi essere in corsa per la Francia proprio quest'anno. 

Il film ha una durata considerevole, 3 ore e un quarto, e racconta l'intreccio di relazioni nella stagione invernale tra un ex attore divenuto proprietario di un hotel, la moglie e la sorella di questo dopo il suo divorzio; il tutto nella cornice dell'Anatolia. Ceylan non è nuovo a trionfi e a Cannes è noto come un vincente, ma non è mai riuscito a partecipare al rush finale per il Miglior Film Straniero agli Academy Awards di Hollywood. Probabilmente uno dei motivi è la celebre lunghezza dei suoi film, inadeguata alle aspettative del pubblico statunitense e alle sue abitudini, forgiate su una durata almeno della metà rispetto alle tre ore abbondanti con cui si presenta Winter Sleep, distribuito oltreoceano da Adopt Films.

Pure l'Ungheria ha inserito un vincitore a Cannes, cioè Kornél Mundruczó con White God, storia di un'incredibile tentativo di rivoluzione da parte di una fazione di cani randagi che decide di ribellarsi alla razza umana. Il film si è aggiudicato il primo premio nella sezione Un Certain Regard e ha impressionato parte della critiva per la storia curiosa e innovativa per la quale il cane leader ha vinto addirittura la Palme Dog. Magnolia Pictures cura la distribuzione negli Stati Uniti.

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