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Autore Redazione :: 2 Agosto 2015

Cosa non si farebbe per conquistare i propri sogni di successo. In questo caso Tom Hanks, una delle più importanti personalità hollywoodiane di oggi, giovanissimo, scrive una lettera a George Roy Hill per essere assunto

Tom Hanks

Incredibile, ma vero, cosa non si farebbe per conquistare i propri sogni di successo. In questo caso Tom Hanks, una delle più importanti personalità hollywoodiane di oggi e stimatissimo per le sue eccellenti interpretazioni da Forrest Gump a Philadelphia a Il miglio verde a Cast Away, Polar Express, The terminal fino a Captain Phillips e al nuovo Bridges of Spies - Il ponte delle spie, giovanissimo, scrive una lettera al regista de La stangata, George Roy Hill, il mitico film con Paul Newman e Robert Redford, per essere assunto come attore, ma soprattutto per realizzare il suo destino di grande star hollywoodiana. Che Tom Hanks avesse un sogno rivelatore sul suo destino lo dimostra questa bellissima lettera pubblicata da Hollywood Reporter, che si trova tra i vari tesori della Margaret Herrick Library of the Motion Picture Academy a Beverly Hills. Una lettera a tratti delirante, che si capisce esser venuta fuori dal cuore di un ragazzino. Ma per questo ancora più bella e originale.

All’inizio Tom Hanks come tanti altri attori poi diventati famosi, era solo uno studente in cerca di un personaggio da interpretare che lo potesse lanciare nel mondo delle stelle. È anche una lettera comica infatti Hanks vi afferma: “Non sono fatto come un Dio greco, e non riesco neppure a farmi crescere i baffi, ma se la gente paga per vedere certi film… pagheranno per vedere me”. Hanks poi invita Roy Hill a scoprirlo quanto prima: “È opportuno e necessario che lei mi scopra”!

Ma ecco la lettera per intero:

Caro signor Hill,

Visto che… ho visto il suo incredibilmente divertente “La stangata,” vincitore di premi e con protagonisti Paul Newman e Robert Redford, e dal momento che mi è piaciuto molto, mi pare che sia giusto e appropriato che lei debba “scoprirmi”. Ora, so cosa sta pensando in questo momento: “Chi è questo ragazzino?” e posso capire i suoi timori. Non sono nessuno. Nessuno al di fuori della Skyline High School ha sentito il mio nome. … Non sono affascinante. Non sono fatto come un dio greco e non riesco nemmeno farmi crescere i baffi, ma credo che se la gente paga per vedere alcuni film… pagherebbero per vedere me.

Lavoriamo sui dettagli della mia scoperta. Possiamo fare come è stato per Lana Turner, con me seduto allo sgabello di un chiosco, lei che entra, mi nota e — BANG — sono una star.

O forse possiamo fare in questo modo. Capito nel suo ufficio un giorno pregandola per un lavoro. Per sbarazzarsi di me, mi dà una parte come sostituto nel suo prossimo film. Mentre sta girando, la star si rompe una gamba nel camerino, e siccome è già in ritardo con la tabella di marcia, mi mette arbitrariamente al suo posto e — BANG — sono una star.

Tutti questi piani vanno bene per me, o potremmo fare in qualsiasi modo a lei piaccia, per me non fa differenza! Ma chiariamo una cosa. Signor Hill, io non voglio diventare una clamorosa superstar di Hollywood con le ragazze che mi ronzano attorno, ma solo un ragazzo americano di provincia che ha fatto centro, possiede una Porsche e chiama Robert Redford “Bob”.

Rispettosamente suo,

Suo amico per sempre,

Thomas J. Hanks

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