Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 6 Febbraio 2015

"Salvo Randone – Un grande attore" è il titolo della rassegna che La Fondazione Cineteca Italiana presenterà a Milano per ricordare un attore brillante ma dal carattere schivo e riservato

Salvo Randone con Elio Petri e Regina Bianchi

In proiezione dal 19 febbraio al 1 marzo 2015 una rassegna di 7 film per ricordare il grande attore siciliano Salvo Randone, uno dei più grandi attori teatrali, cinematografici e televisivi italiani.
Salvo Randone – Un grande attore è il titolo della rassegna che La Fondazione Cineteca Italiana presenterà a Milano per ricordare un attore brillante ma dal carattere schivo e riservato formatosi nella scuola di grandi maestri quali Ermete Zacconi e Ruggero Ruggeri.

Avvia la prova gratuita su MUBI

La sua arte era capace di rendere magnificamente tutte le ambigue sfaccettature psicologiche e l'inquietante tormento dei personaggi interpretati. Era un attore dall'acuta intelligenza laddove la performance consisteva innanzi tutto nella secchezza del gesto e del tratto mimico, nondimeno nell'espressività di un volto tagliato come una maschera antica, ma dove lampeggiava il segno tutto moderno, pirandelliano, della condizione umana.

Chi non ricorda le sue maggiori interpretazioni quando, intorno agli anni ’60 iniziò a collaborare con i maggiori registi italiani, da Petri a Rosi, da Zurlini a Fellini, riuscendo a essere il protagonista nei film quali L’assassino e I giorni contati. Rivestì anche ruoli di secondo piano riuscendo a regalarci dei personaggi ricchi di una straordinaria espressività. I suoi esordi sono da rintracciare nel teatro e in quelle memorabili scene della shakespeariana Dodicesima notte diretta da Orazio Costa, in Come le foglie di Giacosa per la regia di Luchino Visconti e nell’Enrico IV di Pirandello.
Il programma della rassegna comprende, oltre alle due opere citate, un altro film di Petri (A ciascuno il suo) dal romanzo di Leonardo Sciascia, un film di Zurlini (La prima notte di quiete e Cronaca familiare, tratto dal romanzo di Vasco Pratolini), uno di Carlo Lizzani (Il processo di Verona) e uno di Rosi (Le mani sulla città).
Le proiezioni partiranno il 19 febbraio con L’assassino nella versione restaurata in collaborazione con Cineteca del Comune di Bologna, Museo Nazionale del Cinema di Torino e Titanus.

INFO:
T 02.87242114 / info@cinetecamilano.it / www.cinetecamilano.it

Categorie generali: 

Facebook Comments Box