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Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Febbraio 2016

Le camere usate nei film più gettonati del Festival di Sundance 2016? Ce lo rivela il sempre ottimo NoFilmSchool

Arri Alexa

Le camere usate nei film più gettonati del Festival di Sundance 2016? Ce lo rivela il sempre ottimo NoFilmSchool, a iniziare ovviamente dalla pellicola vincitrice, Birth of a Nation. Spiega il direttore della fotografia Elliot Davis: “Abbiamo usato due Arri Alexa XT. Poi, un Red Dragon come steadicam e possibile terza camera. Cerco di rendere le cose il più facile possibile, e uno dei nostri compiti durante le riprese era di girare il più velocemente che potessimo". 

Per Nuts di Penny Lane, invece, è stato usato una Black Magic Cinema con obiettivo Baby e Canon, mentre The Eyes of My Mother ha optato per una Red Dragon. Sottolinea l'autore di quest'ultimo, Nick Pesce: “Io e il mio direttore della fotografia abbiamo parlato molto, e abbiamo provato a fare un film che non sembrasse girato negli anni '70, utilizzando invece le caratteristiche delle strumentazioni digitali”.

E Miles Ahead, biopic su Miles Davis girato e interpretato da Don Cheadle? Ce lo rivela il dop Roberto Schaefer: “Abbiamo deciso di girare un periodo, quello dagli anni '50 ai '60, in super16. Il formato primario era in Alexa Arri, circa due terzi del film sono stati girati così, mentre un terzo è in super16. Credo di avere un Arriflex 416s. Poi c'è una scena ripresa di notte e un inseguimento in macchina che sono state riprese con Canon C500. Il concept del film è che non doveva sembrare un biopic, ma tipo un sogno agitato di Miles Davis. 

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Infine, anche per Equity di Meera Menon, la scelta è caduta su Alexa. Racconta la regista: “Il direttore della fotografia Eric Lin e io concordavamo sul fatto che l'Alexa fosse la miglior camera da usare, perché dovevamo spendere molto tempo in scena con questi personaggi. Abbiamo potuto usufruire della ricchezza e della profondità che la camera offriva durante i primi piani prolungati sulle facce degli attori”. 

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